«Il risultato è giusto, purtroppo...»
Il tecnico rossoblù Rastelli: «Siamo andati bene sul piano dell’impegno, ma avremmo dovuto gestire meglio il vantaggio»
TERNI. Si dice che l’uomo avvisato è mezzo salvato. Ma evidentemente i giocatori del Cagliari questo proverbio non lo conoscono. Massimo Rastelli aveva avvisato i suoi sulea insidie della gara con la Ternana e del campionato di serie B. Parole che evidentemente non sono state recepite dai giocatori che ieri hanno fatto nella fase finale della partita, l’esatto contrario di quello che aveva chiesto il mister. Un atteggiamento rinunciatario, che ha dato coraggio alla formazione umbri.
«Sul piano dell’impegno ai ragazzi non posso rimproverare nulla – le parole del mister rossoblù a fine gara –, forse ci è mancato un po’ di mestiere. Dovevamo essere più attenti a gestire il pallone e ripartire. Negli ultimi 25 minuti di gioco abbiamo fatto fatica a farlo e concesso qualcosa ai nostri avversari. Sono costretto ad ammetterlo, il pari è meritato».
Rastelli si sforza di apparire sereno ma si vede che non ha gradito come i suoi hanno chiuso la partita. «Alla fine della gara sono rimasto in silenzio – aggiunge –, parlerò con i ragazzi domani alla ripresa degli allenamenti. Io sono uno che vive le situazioni in maniera istintiva, quindi ho bisogno di riflettere prima di fare un’analisi appropriata».
Forse il Cagliari pensava di avere i tre punti già in tasca e questo pensiero è stato condizionante. Il pareggio di ieri servirà da lezione. «Me lo auguro – conclude Rastelli –, perché in serie B le partite non sono mai finite. Anche quando sei avanti di due gol basta una distrazione per rimettere tutto in gioco. Credo che quella che si è verificata in questa partita sia una situazione che ci farà crescere. E poi nessuno si dimentichi che ancora non siamo al meglio della condizione. Quando fisicamente saremo al top, le cose andranno meglio».
R.M.
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