Il Sorso sbatte su un muro L’Ilvamaddalena non cede
SORSO. La formazione di leoncini esce a testa alta dalla Coppa Italia dopo aver disputato una partita particolarissima strapiena di ammonizioni ed espulsioni, nonostante non si siano verificati...
SORSO. La formazione di leoncini esce a testa alta dalla Coppa Italia dopo aver disputato una partita particolarissima strapiena di ammonizioni ed espulsioni, nonostante non si siano verificati gravissimi fatti da provocarli. Gli ospiti, peraltro, soddisfatti del risultato (3-1) della gara di andata hanno passato il turno con merito giocando con prudenza e praticità. Ovviamente nella prima parte ha giganteggiato il solito Siazzu, sacrificato nella ripresa per far entrare Viviani al posto di Filinesi espulso per un discutibile mani fuori dell'area di rigore. Unitamente alla precedente espulsione di Canu per un ipotetico fallo su un avversario che nessuno ha visto questi sono gli elementi che hanno un po' acceso gli animi, ma neppure tanto, fra i contendenti causando le espulsioni di Bagniolo, Fenu e Altea per insignificanti proteste. La partita comunque è stata abbastanza piacevole nella prima parte confermando la forza e l'esperienza degli ospiti ma anche i progressi dei giovani del Sorso con qualche finezza da applausi a scena aperta. I portieri sono stati chiamati ad intervenire più volte e hanno risposto sempre con estrema bravura. Il Sorso ha sfiorato il colpaccio all'84' con una potente esecuzione di Altea su punizione che si è stampata sulla traversa ed il successivo gol è stato annullato per un discutibile fuorigioco in mischia. Ghiotte un paio di occasioni mancata inizialmente da Altea e Mereu, che comunque ha confermato un ottimo stato di crescita rispetto al passato. Insomma i due tecnici non hanno certo da lamentarsi, salvo Leoncini che dovrà ricorrere ai ripari per le squalifiche future ed una brutta distrazione muscolare per Roberto Cacace.
Germano Nurchis
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