L’Inter si prende il derby e sale in vetta
Dopo avere perso i due confronti estivi la squadra di Mancini batte il Milan e si piazza sola in testa alla classifica a 9 punti
Dopo aver perso i due derby estivi, l’Inter si aggiudica quello da 3 punti: Guarin stende il Milan e nerazzurri da soli in testa alla classifica a punteggio pieno.
Per i rossoneri un palo di Balotelli che fa gridare alla sfortuna ma non cambia il risultato della gara. Miranda non è nemmeno in panchina, bocciatura per Ranocchia e Medel centrale con Murillo mentre in mezzo debutta Melo con Guarin e Kondogbia. Davanti il tridente formato da Jovetic, Icardi e Perisic. Nel Milan Zapata è il partner di Romagnoli, regia affidata a Montolivo con Bonaventura interno e Honda dietro Bacca e Luiz Adriano.
Inizio spumeggiante con Handanovic bravo a chiudere lo specchio a Luiz Adriano, che qualche minuto dopo ci prova di destro ma senza inquadrare la porta. In mezzo una conclusione larga di Jovetic. Provvidenziale il salvataggio di Juan Jesus su Luiz Adriano, mentre l’Inter si fa vedere con un’invezione di Perisic per Guarin, il cui diagonale è deviato in angolo da De Sciglio.
Nel finale di tempo si registra una gran botta di Jovetic fuori non di molto, poi la chance più ghiotta per l’Inter: Icardi si presenta solo davanti a Diego Lopez ma si fa ipnotizzare e manca una clamorosa occasione per sbloccare il risultato.
A inizio ripresa, però, il portiere spagnolo rinvia sui piedi di Jovetic che per sua fortuna perde troppo tempo e si fa chiudere, poi si riscatta al 10’ alzando sopra la traversa sul colpo di testa di Guarin.
Tre minuti dopo, però, proprio Guarin trova la rete che vale la vittoria: ripartenza Inter, il movimento di Icardi crea un buco al centro e sinistro chirurgico da fuori del colombiano con la palla si insacca nell’angolino basso.
Scocca l’ora di Balotelli, al posto di Bacca, ma nerazzurri vicino al raddoppio col cross di Santon dalla destra e la deviazione di testa di Icardi di poco alta. Milan vicino al pari al 33’, con una gran botta di Balotelli che finisce sul palo, poi Supermario si ripete su punizione, quattro minuti dopo, ma Handanovic si salva in angolo. E al triplice fischio festa Inter.
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