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Sanna e Branicki lanciano l’Arzachena in vetta alla classifica

Sanna e Branicki lanciano l’Arzachena in vetta alla classifica

I galluresi piegano l’Ostiamare nel debutto casalingo Gara a senso unico decisa dal super attacco smeraldino

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ARZACHENA. Un gol per tempo realizzato da quella che dovrebbe essere una delle coppie di attaccanti (composta da Sanna e da Branicki) più forte del girone e l’Arzachena conquista la prima vittoria stagionale contro un avversario, l’Ostiamare, che era reduce dal successo nella giornata di esordio contro la corazzata Viterbese. Una vittoria, quella della squadra allenata da Mauro Giorico, mai messa in discussione con i padroni di casa che hanno dominato l’avversario che è stato pericoloso davanti a Ruzittu in una sola circostanza.

Per la prima gara ufficiale in casa l’allenatore dell’Arzachena apporta alcune modifiche rispetto alla gara pareggiata a Budoni: in difesa viene arretrato La Rosa e davanti al fianco di Branicki fa il suo debutto Andrea Sanna. Così davanti a Ruzittu la linea difensiva è composta da Atzei e Petrone laterali e La Rosa e Brack centrali: in mezzo al campo Bonacquisti, Manzini e Mulas e davanti Sanna, Branicki e Castaldi. Nell’Ostiamare un ex dell’Arzachena: l’attaccante Luigi Cicino autore di una stagione positiva (soprattutto nel girone di andata) lo scorso anno con la maglia biancoverde. La prima occasione arriva al 14’ con Castaldi che dal limite lascia partire una conclusione che finisce a lato. La risposta dell’Ostiamare arriva al 24’ con un diagonale di Piro che finisce a lato. Passa un minuto e la punizione di Branicki trova la respinta difficoltosa di Barrago in angolo. Al 27’ c’è il preludio al gol dei padroni di casa con Sanna che anticipa al limite difensore e portiere avversari ma il pallonetto finisce fuori. Al 28’ il gol che ha sbloccato il risultato: lo sigla Sanna che approfitta di un rimpallo a lui favorevole per battere il portiere avversario con un preciso diagonale.

Nella ripresa al 18’ il direttore di gara assegna ai padroni di casa la massima punizione per un fallo in area di mani di Cesaretti: dagli undici metri Branicki non sbaglia spiazzando Barrago. Al 24’ ancora la formazione smeraldina allenata da Mauro Giorico pericolosa con Andrea Sanna che si presenta a tu per tu con il portiere avversario, ma da posizione defilata calcia a lato. A questo punto sul Biagio Pirina arriva il diluvio di acqua che allenta il terreno di gioco e praticamente la partita finisce a questo punto con le due squadre che non riescono più a creare grattacapi ai portieri. Infatti non succede niente neanche nei sette minuti di recupero, decretati dalla terna arbitrale per i sei cambi effettuati dai mister e soprattutto per il tempo perso quando una pallonata ha messo giù il giovane dell’Arzachena Castaldi che è dovuto ricorrere alle cure anche dell’ambulanza presente dento il rettangolo di gioco.

Con questo successo l’Arzachena si porta a quota quattro in testa alla classifica provvisoria (in attesa che si giochino anche le gare non disputate in queste prime due giornate di campionato) e per mercoledì c’è il secondo derby stagionale nuovamente in trasferta a Castiadas dopo quello della prima giornata disputato sul terreno di gioco del Budoni e terminato con il punteggio di 1-1.

Paolo Muggianu

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