La Nuova Sardegna

Sport

Una Juventus ferita prova a ripartire dalla Champions

Una Juventus ferita prova a ripartire dalla Champions

Stasera a Manchester l’esordio contro il City di Pellegrini Intanto piove sul bagnato: Marchisio fuori per altri 20 giorni

3 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Nuovo guaio in casa Juve, con i bianconeri che hanno raggiunto Manchester, dove oggi incontreranno il Ciy nel primo match stagionale della Champions League.

Gli accertamenti clinici effettuati su Caudio Marchisio, infortunatosi contro il Chievo, hanno rivelato uno stiramento tra il primo e il secondo grado dell’adduttore destro. Il centrocampista bianconero è costretto quindi ad una seconda sosta, dopo i 20 giorni persi per un altro infortunio muscolare. Era infatti appena rientrato.

Ieri Massimiliano Allegri ha analizzato gli avversari che attendono nella prima fase in questa stagione i bianconeri. «È un girone difficile, ma abbiamo ciò che serve per fare bene. Dovremo sfruttare al meglio le partite casalinghe, perché affronteremo squadre di livello come il Manchester City e il Siviglia, che è reduce da due trionfi in Europa League. Giocheremo la prima partita in casa del City e proveremo a fare punti anche là, ma non sarà facile».

«Il City – ha proseguito l’allenatore bianconero – è candidato a vincere il girone e anche la Champions League. Non sottovaluto il Moenchenglabach, ma credo che il City, il Siviglia e la Juve abbiano maggiori chance di qualificazione. Il nostro obiettivo per questa stagione sarà vincere il campionato di Serie A, anche se non siamo partiti bene, e la Coppa Italia, cercando di disputare un’eccellente Champions League. Noi dobbiamo staccare le due cose: campionato da una parte e Champions dall’altra. A Manchester serve gara di coraggio e di tecnica. Servirebbe molto fare risultato, per aumentare l’autostima. Dobbiamo invertire la tendenza«.

«C’è grande entusiasmo per questa partita – dice il capitano Gigi Buffon appena atterrato in Gran Bretagna –. Per me sarà la prima volta in questo stadio, contro il City che è una delle candidate alla vittoria finale: sarà bello iniziare con un test così probante al rientro in Europa». Sugli avversari dice: «Hanno 7/8 giocatori offensivi che potrebbero giocare nei primi 5 club d’Europa. Per fortuna ne giocano max 3. Come riprenderci? Il modo migliore per cercare di aiutarci è sapere qual è il nostro valore, chi siamo e dove vogliamo andare. Ci aspettavamo tutti di più, ma serve obiettività per focalizzare le problematiche».

Alla vigilia della sfida di Champions League all’Etihad Stadium, Manuel Pellegrini non crede alla crisi della Juventus. «Giochiamo contro una squadra forte, ha vinto quattro campionati consecutivi ed è stata finalista di Champions», ha avvertito il tecnico degli inglesi in conferenza stampa. «Forse non hanno iniziato bene, ma continuano ad avere grandi giocatori. E per vincere dovremo giocare molto bene». Pellegrini non ha voluto sbilanciarsi troppo sul cammino del City: «Non pensiamo a dove possiamo arrivare quest’anno in Champions, pensiamo solo alla partita di domani. Vogliamo qualificarci per gli ottavi e poi vedremo il sorteggio. La cosa più importante, adesso, è domani». Contro i bianconeri mancherà l’acciaccato Aguero. «È difficile con la quantità di partite e l’intensità della Premier League non avere degli giocatori infortunati», ha aggiunto il mister cileno. «Ma mi fido questa squadra al 100 per cento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative