Tanti tifosi del Cagliari per Giannetti, Farias e Cerri nello store della società rossoblù
I tre attaccanti non hanno dubbi: "A Terni solo un passo falso ed è meglio che sia successo all'inizio. Sabato con l'Avellino vogliamo i tre punti"
CAGLIARI. Le bocche da fuoco del Cagliari, Cerri, Giannetti e Farais, sono stati accolti dal calore dei tifosi nello store della società rossoblù. I tifosi hanno fatto a gare per farsi firmare autografi, le maglie appena acquistate e gli immnacabili selfie.
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"Terni è stata una delusione. Il pari maturato così sa di sconfitta. Potevamo e dovevamo chiuderla prima, la B è dura e nessuno regala niente. Se dai uno spiraglio ti puniscono”, dice Giannetti. La punta rilancia: “Meglio aver subìto ora questo smacco che in futuro, quando i punti peseranno di più. Noi favoriti? Non pesa, siamo consapevoli delle nostre qualità così come delle nostre lacune”. Si passa all’Avellino. “Sabato ci aspetta una sfida che per il mister è speciale. Per noi è una partita come le altre, da vincere”.
Con Giannetti, al CagliariPoint 1920 con i tifosi in festa, anche Farias . “Con la Ternana abbiamo avuto la prova che in B tutte le partite nascondono insidie. Un campionato difficile, inutile - spiega il brasiliano - paragonarla con la A. Ma per noi conta solo risalire subito”. Farias fa un passo indietro: “A Cagliari volevo rimanere da subito, sono felice di aver trovato l’accordo col presidente Giulini”. Si riparte. Con un passo indietro: “
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