Il Cagliari va all’assalto dell’Avellino
Voglia di riscatto dopo la beffa di Terni. Pisacane e Krajnc le possibili novità, Murru rischia di finire in panchina
CAGLIARI. Il gol della Ternana all’ultimo secondo è un fantasma che ha preso alloggio ad Asseminello. Per sfrattarlo c’è una sola strada: battere l’Avellino. Il Cagliari non ha metabolizzato la beffa subita sabato scorso ma non deve commettere l’errore di andare all’assalto per rifarsi. Gli irpini non sono un avversario qualsiasi, la squadra di Tesser è organizzata, ha individualità importanti e andrebbe a nozze se chi gli sta di fronte gli concedesse spazi nelle giocate di rimessa. I rossoblù sono chiamati a confermare sul campo il ruolo di favoriti, ricordandosi che nella cadetteria per vincere le partite la tecnica con è sufficiente se non è supportata da carica agonistica spirito di sacrificio.
Gli ex. Sarà una partita speciale per Massimo Rastelli, fino a qualche mese fa sulla panchina dell’Avellino. E lo sarà anche per Attilio Tesser, che ha preso il suo posto. Il tecnico non ha mai dimenticato il modo in cui Cellino nel 2005 lo ha cacciato dopo una sola partita. Una ferita sempre aperta. Che spera di rimarginare giocando un tiro mancino ai rossoblù. Gara dai mille significati anche per Pisacane, che ha rescisso con i biancoverdi per seguire Rastelli nella nuova avventura. Tutti (compreso il presidente campano Taccone che dopo l’addio del mister e del difensore non ha usato parole tenere) avranno grandi motivazioni e farebbero carte false per prendersi i tre punti.
Murru bocciato? E’ molto probabile che l’errore commesso a Terni (ingenuo fallo al limite dell’area) costi al difensore sardo il posto da titolare. L’allenatore del Cagliari non ha ancora scelto ma più passano le ore, più prende piede l’idea di Pisacane a destra e Balzano a sinistra della linea difensiva. Potrebbe non essere questa l’unica novità nella formazione. Krajnc potrebbe essere preferito a Capuano. Il centrocampo non si tocca e anche Farias sembra in vantaggio sul connazionale Joao Pedro. Le bocche da fuoco saranno Sau e Melchiorri, sicuramente la coppia di attaccanti più forte della serie B.
Gli avversari. Attilio Tesser rispetta il Cagliari. «Per fare punti dovremo giocare la partita perfetta», le parole dell’allenatore dell’Avellino. La formazione? Rispetto alla vittoria col Modena è probabile il rientro di Nica in difesa. Non è da escludere il cambio del modulo, dal 4-3-1-2 al 3-5-2 (Tavano e Trotta sono da tenere d’occhio), anche se è più probabile che questo avvenga in corsa. «Giochiamo contro una squadra costruita per andare in serie A senza passare dai playoff - ha aggiunto Tesser -, ha una rosa superiore a tutte le altre. Io ho indicato i rossoblù come vincitori del campionato, anche se spero che oggi non siano al massimo. Magari noi ne possiamo approfittare».
Cifre. Oggi Luka Krajnc compie 21 anni. Il difensore potrebbe essere in campo dall’inizio e vorrebbe farsi un bel regalo. Un dato che può dare coraggio al Cagliari è che l’Avellino subisce gol da dodici trasferte consecutive tra vecchia e nuova stagione. Quella rossoblù, infine, insieme allo Spezia, è la squadra che ha mandato più giocatori in gol: quattro finora.
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