La Dinamo si arrende in volata al Limoges
Basket, sconfitta di misura per i sassaresi nel torneo Città di Cagliari. Stasera la finale per il terzo posto col Galatasaray
CAGLIARI. La Dinamo Banco di Sardegna allunga la striscia delle sconfitte prestagionali regalando ai campioni di Francia del Limoges la finale della quinta edizione del City of Cagliari. Stasera alle 18 affronteranno il Galatasaray, ieri sconfitto dall’Olympiacos per 68-65.
I neoscudettati campioni sassaresi, apparsi amalgama ancora da costruire, sono stati accolti dal pubblico cagliaritano come degli autentici beniamini,strappando applausi a scena aperta e infiammando i duemila del palasport.
L’ottima partenza dei ragazzi di Sacchetti si concretizza nella schiacciata di Petway. Quella e altre due giocate di Logan ed Eyenga, entrambe su palla rubata, regalano ai biancoblù il 6-0 iniziale. Vantaggio illusorio, perché gli attacchi sono troppo frettolosi e rilanciano i francesi, almeno fino a quando coach Sacchetti si alza dalla panca per predicare prudenza. Marconato rileva Varnado, ancora lontano dal ruolo d’intimidatore d’area. Con lui, quattro piccoli e ampia fatica (9-8), ma è con Logan nuovamente in campo che si chiude in vantaggio la prima frazione. L’esterno riaccende il palasport cagliaritano con giocate di gran classe (38-30). Dal’altra parte piace la schiacciata improvvisa in mezzo all’area di Bongou Colo. Varnado prende coraggio soprattutto in difesa. Sua la stoppata che regala alla Dinamo, con la tripla di Logan in transizione, il +11 di metà quarto. Divario nuovamente vanificato all’intervallo lungo (42-43). Al rientro in campo l’equilibrio non varia (49-49 al 24’). La difesa sarda si smarrisce in più occasioni, mentre fa sempre più capitolino in attacco la “Logan-dipendenza” (56-53 al 27’).
Ultimi 10’ utili a entrare in clima SuperCoppa: alla Dinamo non basta il “David Logan show” e l’anacronistica e forse un po’ sentimentale "ola" dei cagliaritani. A 3’48 i francesi mettono la freccia imponendo una sconfitta che non fa male e che può avere addirittura valenza scaramantica per la band di Sacchetti. Anche Capo d’Orlando, l’anno passato, uscì infatti indenne contro i sassaresi.
Mauro Farris
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