I rossoblù devono rinunciare a Lisai
Ferazzoli potrebbe passare al 4-4-2 rinforzando il centrocampo con Rasak
SASSARI. Torres nuovamente in campo questo pomeriggio a Muravera. Per la squadra rossoblù, dopo il vittorioso esordio contro il Cynthia Genzano, una verifica importante contro un avversario lanciatissimo (domenica ha vinto alla grande in trasferta) e di buona caratura tecnica per la categoria. I ragazzi di Pino Ferazzoli devono stare molto attenti e restare concentrati dimostrando di essere entrati nel clima di un campionato nel quale pensavano di non dover giocare. Lo devono fare con lo spirito giusto, con tanta determinazione e rabbia agonistica. Doti importanti che peraltro sono già emerse, almeno a tratti, nella gara di esordio.
Non sarà certo una gara facile per i rossoblù ancora lontani dalla migliore condizione di forma. Il Muravera ha la grande occasione di allungare la strscia positiva e di fare bella figura contro una Torres che rappresenta un avversario di prestigio e contro il quale tutte le altre squadre sarde giocano la partita della vita. Ci vorrà quindi un atteggiamento attendo e una concentrazione massima per la squadra rossoblù che ha però le qualità e gli uomini giusti per farsi rispettare e per giocarsi il risultato senza condizionamenti. Senza gli infortunati Bottone (comunque convocato), Santaniello e Lisai, Ferazzoli ha portato con se nel Sarrabus tutti i giocatori a disposizione. L’assenza di Lisai potrebbe favorire una formazione più prudente, con un 4-4-2 in grado di contenere l’aggressività del Muravera. E’ così molto probabile che la squadra rossoblù schieri con Iali tra i pali e in difesa Cafiero e della Guardia esterni, Biondi e Cossentino centrali. A centrocampo dovrebbero giocare Gueli e Masala con Demartis e Rasak. Di punta Scotto e Musto. In panchina il secondo portiere Fadda, Gagliardini, Accardo, Bisogno, Damiano e Chelo. (d.d.)
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