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Un Trini paratutto e l’autogol di Silvetti frenano l’Atletico Uri

Un Trini paratutto e l’autogol di Silvetti frenano l’Atletico Uri

I padroni di casa vanno in vantaggio con Borrotzu, sfiorano il raddoppio, ma il Valledoria trova il pareggio

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USINI. Parte con un pareggio la nuova avventura dell’Atletico Uri nel campionato di Eccellenza. Un esordio contornato da una grande prestazione di tutto il collettivo guidato dall’esperto Giovanni Muroni. I giallorossi avrebbero meritato ampiamente la vittoria contro il Valledoria, ma nella loro strada hanno trovato pali, traverse, un Trini in grande giornata e una sfortunata deviazione di Silvetti che gli è costata l’autogol. La gara, giocata a un ritmo altissimo non è stata avara di azioni con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto.

L’Atletico Uri ha dimostrato grande padronanza e tanta personalità nella gestione del gioco con un’impostazione tattica giusta dove sono emerse le qualità dei singoli. La squadra di Muroni parte col 4-3-3 con la difesa imbottita di fuoriquota (una mossa rischiosa ma che ha premiato ampiamente le scelte del mister): tra i pali il giovanissimo Walter Frau (classe ’96) tra i migliori in campo protagonista in più occasioni di interventi da grande campione. Linea difensiva schierata a quattro con Silvetti e Leoni ( ’95) in posizione centrale a contrastare i forti attaccanti Ferreira e Tribuna. A destra De Luca (’97) a chiudere su Manca, a sinistra Correddu (’97) che ha neutralizzato Porcu. In mezzo al campo si è vista tanta qualità grazie ai piedi buoni e all’intelligenza tattica di Gianni Piredda e Alessandro Piras con un irresistibile Delogu che ha lottato su ogni palla lasciando pochi spazi di manovra a Dettori e Poddighe. Nelle corsie i laterali lunghi Tedde e Puddu contrapposti a Manca e Porcu hanno fatto ammattire la difesa con giocate in velocità. Avanti Borrotzu tenuto a bada da Zichi. Le intenzioni dell’Atletico vengono palesate da subito: gioco in avanti a caccia del gol subito.

Si gioca con un buon ritmo, Piredda e Piras offrono palloni in continuazione impostando con buone geometrie. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo al 17’ arriva il gol dell’Atletico. Tedde mette in area Borrotzu e ben piazzato anticipa la difesa calciando sotto porta con Trini a terra. Al 30’ sale in cattedra Frau con una doppia parata su tiri ravvicinati di Ferreira e Carbini. Il gioco dei giallorossi va in crescendo e al 39’ c’è la grande occasione per il raddoppio. Dopo un’azione corale portata avanti con giocate di prima, Matteo Tedde dal vertice di sinistra con un tiro a giro colpisce la parte interna della base del palo. La ripresa si apre con la sfortunata deviazione di Silvetti che nel tentativo di respingere il tiro di Porcu provoca l’autogol. Il pari dà la carica agli ospiti rendendosi pericoli al 9’ con Fois che da buon posizione manda fuori. Al 13’ l’Atletico ci prova con Piras con un pallonetto che si perde sopra la traversa. Il Valledoria risponde con Fois ma è bravo Frau a parare a terra. Al 20’ Piredda mette in area una palla d’oro per Tedde: tiro deciso e potente sul quale Trini compie il miracolo. Il bomber Borrotzu al 33’ fa urlare al gol dopo aver fatto partire un pallonetto dai 30 metri con Trini fuori dai pali, la gioia si ferma quando la palla va a sbattere sulla traversa. A dire di no Tribuna dopo un gran tiro dalla distanza è Walter Frau che vola togliendo la palla dall’incrocio. La gara si chiude col forcing dell’Atletico ma il risultato non cambia: 1-1.

Franco Cuccuru

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