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«Tre punti preziosi I ragazzi non hanno mai perso la testa»

dall’inviato
«Tre punti preziosi I ragazzi non hanno mai perso la testa»

Massimo Rastelli si gode la vittoria: «Ho avuto una grande risposta da chi finora ha giocato meno»

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CHIAVARI. Massimo Rastelli ha rischiato. Chissà che cosa si sarebbe detto e scritto se le cose fossero andate male dopo l'ampio turnover fatto dall'allenatore del Cagliari. Invece, dopo un avvio da incubo, i rossoblù sono riusciti ad avere ragione di un avversario, l'Entella, che in casa è temibile. Il tecnico incrocia il collega Aglietti, che contesta i due calci di rigore che gli dice: «Hai una squadra forte e vincerai il campionato, ma spero che non ti diano troppi rigori che non ci sono». Rastelli vorrebbe rispondere ma l'addetto stampa, Alessandro Steri, lo prende per un braccio e lo porta via.

«La cosa che oggi mi rende felice non è solo la vittoria - le prime parole del mister rossoblù - ma la risposta data sul campo da chi finora ha giocato meno. I ragazzi hanno avuto una grande reazione dopo il gol subito a freddo, riuscendo a venire a capo di una partita complicatissima». A proposito del gol subito, Rastelli non cerca scuse: «Ai ragazzi avevo detto di non distrarsi sui falli laterali. Su un campo piccolo, sapevo che loro battono subito e hanno approfittato di un nostro errore».

Il Cagliari poteva andare in barca, invece non si è disunito e ha costruito una vittoria che vale tantissimo. «Proprio così - conferma Rastelli -, la squadra è stata giudiziosa e non ha mai perso la bussola. Oggi tutti hanno fatto il loro dovere e credo che vadano elogiati». Sui rigori l'Entella urla e contesta le decisioni del signor Candussio. «Dalla panchina il rigore su Dessena mi è sembrato netto nella dinamica - dice Rastelli - ma credo che prima di quell'episodio si poteva fare gol in almeno altre tre occasioni. Il secondo è ancora più netto, perché Cerri è stato agganciato mentre stava calciando verso la porta. Non è stato facile vincere qui e sono certo che a Chiavari non saranno in tanti a fare punti».

Il presidente Tommaso Giulini si gode la vittoria. «Ho visto carattere, determinazione, voglia di portare a casa il risultato. Sono d'accordo col mister, ha ragione quando dice che oggi ci sono state risposte importanti che confermano bontà del nostro organico».

Il patron tiene i piedi per terra. «E' un campionato complicato, tutte le partite sono difficile e quella con l'Entella è stata l'ennesima conferma.

Noi siamo dati da tutti come squadra favorita ma dobbiamo dimostrarlo sul campo settimana per settimana. Mi piace citare Giannetti e Cerri, hanno fatto una grande gara. Ma è lo spirito che mi è piaciuto dopo un inizio di partita che poteva metterci in crisi. Siamo solo all'inizio, la strada è lunga ma è inutile girarci attorno, noi dobbiamo tornare in serie A".

R.M.

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