Milano ci riprova con Rakim Sanders
L’Armani propone un triennale all’ex biancoblù, ora infortunato
SASSARI. Nei corridoi di certi palazzetti si dice che l’avessero già avvicinato durante gli scorsi playoff con lusinghiere proposte per questa stagione. Oggi sarebbero pronti a mettere nero su bianco la proposta e soprattutto un’offerta a molti zeri.
L’Ea7 Armani Milano torna alla carica di Rakim Sanders, l’anno scorso grande protagonista del triplete della Dinamo, oggi fermo un po’ per sua volontà (costava troppo per le tasche della Dinamo) e un po’ per la sfortuna: un controverso infortunio a un polso non gli consentirà infatti di tornare in campo prima di un paio di mesi.
Alla vigilia della partenza del campionato di serie A, la società meneghina sembra decisa a chiudere la trattativa. Si parla di una proposta per un contratto triennale, con decorrenza da fine 2015. L’ala originaria di Pawtucket, nel Rhode Island, avrebbe così tutto il tempo necessario per rimettersi in sesto dopo questa lunga sosta forzata. I calcoli di Milamno sarebbero questi: a dicembre Charles Jenkins dovrebbe avere già ricevuto il passaporto serbo, liberando così lo spazio per un extracomunitario. Sanders, appunto.
Nella sua stagione a Sassari, Rakim Sanders è stato croce e delizia per Meo Sacchetti e per i tifosi. Da un lato le sue prestazioni altalenanti, le sue amnesie e qualche uscita di troppo nei locali notturni della zona. Dall’altra alcune prestazioni favolose proprio nelle partite che contavano di più: come nella semifinale con Milano, o nella serie finale con Reggio Emilia, di cui Rakim è stato votato Mvp. Poi l’addio alla Dinamo e, in estate inoltrata, l’annuncio di una frattura al polso che sui canali ufficiali del giocatore è stata retrodatata a gara 5 dei playoff.
Una cosa è certa, anzi due: a Milano sono abituati a gestire giocatori “difficili”. E Sanders, oltre che difficile, è certamente un giocatore vincente. (a.si.)
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