Venezia punta sulla continuità e sul carisma di Recalcati
Umana Venezia nel segno della continuità e con una dimensione europea. La riconferma in panchina di Carlo Recalcati è stata il punto di partenza della Reyer che a fine giugno ha visto il passaggio di...
Umana Venezia nel segno della continuità e con una dimensione europea. La riconferma in panchina di Carlo Recalcati è stata il punto di partenza della Reyer che a fine giugno ha visto il passaggio di consegne alla presidenza tra Luigi Brugnaro, il patròn diventato sindaco della città lagunare, e Federico Casarin, che continua a essere anche l’uomo-mercato del club granata.
Lo scorso anno la Reyer aveva puntato su un play estroso come Julyan Stone, un jolly che sapeva anche andare a rimbalzo, ma meno dotato in cabina di regia, pagando dazio nell’area colorata per l’assenza di un centro atletico accanto a Ben Ortner. Nel mercato estivo Casarin ha cercato di sopperire a questa carenza portando all’Umana il fosforo grigio di Mike Green, tornato in Italia dopo due stagioni vissute in Russia e Francia, che molto bene conosce il campionato italiano con una finale (a Cantù) e una semifinale scudetto (a Varese), e i guizzi sotto canestro di Josh Owens, ventisettenne centro, una delle sorprese positive dell’ultimo campionato quando trascinò Trento ai playoff con Tony Mitchell. La ventata di gioventù l’ha portata Stefano Tonut, guardia reduce da ottime stagioni in A2 a Trieste, che va a ricomporre la coppia giuliana con Michele Ruzzier. L’ultimo innesto è stato quello di Michael Bramos, ala, americano di nascita naturalizzato greco.
Reyer, però, nel segno della continuità con la riconferma di ben sette giocatori protagonisti della splendida cavalcata della passata stagione verso il secondo posto in regular season e la semifinale scudetto persa con Reggio Emilia: Hrvoje Peric inizia la terza stagione in granata, esperienza smisurata in Phil Goss, Jeff Viggiano, Benjamin Ortner, il veterano resta Tomas Ress (35 anni), secondo anno in serie A per Ruzzier, mentre Jarrius Jackson, arrivato a metà campionato, parte questa volta dall’inizio.
Reyer che ritorna in Eurocup dopo 33 anni con l’obiettivo di superare il primo turno nel girone che la vedrà affrontare Ulm, Chaleroi, Nancy, Valencia e Saragozza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google