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Il clou è Milan-Napoli L’Inter deve ripartire ma la Samp fa paura

Turno favorevole alla Juve. I bianconeri ospitano il Bologna La Fiorentina può rimanere sola, Atalanta permettendo

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ROMA. In attesa di conferme e verità più durature nel tempo, sono tre le parole chiave alla vigilia della settima giornata della serie A: 1) «Cesso», definizione del San Paolo da parte di De Laurentiis. 2) «Buffonata» per l’assenza del portierone nella lista dei 59 per il pallone d’oro dove figura persino Ospina; 3) «Processo» a Garcia, retrocesso da scienziato a incompetente nella graduatoria dei valori dei tifosi giallorossi. Il turno di ogi sembra favorevole alla Juve a condizione che i bianconeri affrontino il Bologna pensando di giocare in coppa e non in campionato. Il cluo è Milan-Napoli, ma la classifica impone di parlare prima delle due capoliste Fiorentina e Inter, che avranno avversari molto impegnativi: rispettivamente l’emergente Atalanta e la pericolosa Sampdoria. Ci diranno la verità? A Firenze (arbitro Massa) saranno in campo le migliori difese (4-5 le reti subite). Più brillante la squadra di Sousa, che ha vinto pure in Portogallo e ritrovato Pepito Rossi, dovrà fare i conti con la consistente la formazione di Reja, che sarà priva di Pinilla.

A Marassi (arbitro Rocchi), Zenga (ex interista d.o.c.) dovrà ritoccare o motivare la formazione che ha perso (male) a Bergamo. Ivan potrebbe essere l’unica novità. Mancini (ex doriano d.o.c), privo di Miranda e Jovetic, dovrà far dimenticare il «bagno» di San Siro con la Fiorentina: in campo Ranocchia, Medel a centrocampo e Ljajic davanti.

L’imbattuto Sassuolo sarà a Empoli, dove oltre al tecnico Giampaolo, non ci sarà Saponara: sulla loro testa si è abbattuta la mannaia del Giudice. Ronaldo in campo subito. Di Francesco non avrà Acerbi. Arbitro Calvarese. La Lazio, reduce dalla risicata vittoria in Europa League, sarà priva dello squalificato Mauricio, nel derby con l’euforico Frosinone. Certo, Pioli dovrà far riposare qualcuno, Stellone forse partirà con Paganini. Fischietto a Di Bello. A Palermo, la Roma che teme un altro tonfo, dopo quello di Borisov. Anche i rosanero non stanno benissimo, ma rientrerà Rigoni. Molte le defezioni giallorosse, ma dovrebbe essere recuperato Castan. Milan-Napoli (Rizzoli) sarà già una partita «calda». Il Napoli ha vinto anche in Polonia, mentre per il Milan, che va a corrente alternata e non schiererà dall’inizio Balotelli, acciaccato, oltre allo squalificato Romagnoli (Ely). Mihajlovic potrà recuperare Antonelli e Kucka, mentre davanti si rivedrà la coppia Bacca-Luiz Adriano. Sarri (che avrebbe potuto essere sulla panchina rossonera) confermerà la squadra che ha battuto la Juve? Chiude il quadro Udinese e Genoa due squadre in ripressa ma con assenze importanti.

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