La Pallacanestro Nuoro punta sulla valorizzazione dei giovani
NUORO. Nel solco della consolidata tradizione che vede la Pallacanestro Nuoro come una delle società sportive più attive in assoluto in ambito cittadino, anche quest'anno prenderà parte al campionato...
NUORO. Nel solco della consolidata tradizione che vede la Pallacanestro Nuoro come una delle società sportive più attive in assoluto in ambito cittadino, anche quest'anno prenderà parte al campionato regionale di serie D che sta per iniziare. Esordio in casa il 10 ottobre contro l'Azzurra Oristano. La Pallacanestro Nuoro si prepara quindi alla nuova stagione agonistica 2015-2016 e vuole recitare il ruolo di squadra guida del basket nuorese e del centro Sardegna. Si riparte con un nuovo presidente, Gianfranco Branciforte, un nuovo consiglio direttivo e un nutrito settore tecnico, con il giovane Marco Moledda confermato sulla panchina della prima squadra dopo la brillante esperienza della scorsa stagione. Proprio la cura del settore giovanile, sarà il punto di forza di questo sodalizio che è riuscito, con la collaborazione del Comune, anche nella non facile impresa di rivitalizzare e rinnovare l'impianto della Palestra Coni di via Lazio. Branciforte, trentaquattrenne elettrotecnico nuorese, avrà come vice Davide Mascia e sarà supportato dal consiglio direttivo composto da Marco Moledda, Maria Grazia Porcu, Alessandro Lutzu, Giuseppe Goddi, Antonio Fiori e Francesco Mura mentre del settore tecnico faranno parte Antonio Zidda, Vincenzo De Lucia, Pietro Sanna, Fabio Anedda e Vincenzo Goddi. «Partiamo con una squadra giovane e con alcuni veterani delle scorse stagioni come Claudio Moledda e Antonio Zidda – afferma Branciforte –. Avremo alcuni giovani che hanno già giocato in prima squadra, come Robertino Atzei, Cosimo Guiso, Mattia Mura e Luca Cossu, e altri che saranno alla loro prima esperienza. Sarà un campionato difficile, si è ridotto il numero di squadre della serie D e quelle rimaste hanno giocatori validi e di esperienza come Olbia, dove giocano Rondoni, Da Tome e Degortes; Sassari, dove ci sono il Basket Uri che lo scorso anno dominò il girone nord, la Dinamo 2000 e la Taba Sassari e ritorna anche una formazione algherese. Sarà un campionato difficile che sulla carta si presenta qualitativamente più impegnativo delle scorse stagioni ma noi cercheremo di dire la nostra e di fare un bel campionato con gli atleti cresciuti nelle nostre fila. Peccato che tanti ragazzi, finite le superiori lascino per andare fuori all'Università. Fare sport a Nuoro significa anche questo».
Roberto Spezzigu
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