Tergu, un capitombolo dietro l’altro vantaggio iniziale inutile, è il terzo ko
TERGU. Terza sconfitta consecutiva per il Tergu-Plubium che questa volta impatta in un Monastir brillante, coraggioso e cinico, e cade così fragorosamente fra le mura amiche. Nella squadra di mister...
TERGU. Terza sconfitta consecutiva per il Tergu-Plubium che questa volta impatta in un Monastir brillante, coraggioso e cinico, e cade così fragorosamente fra le mura amiche. Nella squadra di mister Boncore c’è qualcosa che non quadra e toccherà proprio a lui capire che cosa e trovare al più presto le soluzioni adeguate. Un punto in 4 gare non sono certo un buon risultato per una squadra costruita per far bene e ben attrezzata in ogni reparto.
Eppure gli anglonesi erano partiti benissimo; il primo tempo è infatti tutto di marca loro. Già dopo 30 secondi potrebbero andare in gol con Muscau che però viene anticipato nel tiro da Caddeo.
Al 15’ un tiro al volo di Falchi sfiora la traversa e al 35’ una percussione di Badami manda Falchi al tiro a botta sicura ma Zanda è bravo a opporsi. Al 36’ Palmas scodella su Doukour ma la punta si scontra con Zanda e la palla carambola fuori.
Al 43’ arriva il gol del Tergu, con un scambio a tre fra Doukour, Palmas e Falchi. Quest’ultimo fa partire un diagonale angolato che batte finalmente Zanda. Risponde prontamente il Monastir che va subito al tiro con Ligas ma Sechi si supera togliendo la palla dall’angolino.
Nella ripresa però cambia tutto. La squadra di mister Boncore soffre e, al 53’, subisce il pareggio a opera di Ligas che beffa con un guizzo Sechi in uscita e mette dentro.
Al 57’ il difensore Borrielli atterra Ligas lanciato a rete ed è rigore per il Monastir. Borrielli viene espulso e Fanni si incarica del tiro. Sechi però intuisce a para. Tre minuti dopo anche Palmas viene espulso e il Tergu Plubium resta in 9.
Il Monastir a questo punto affonda la lama nella ferita e prima va in vantaggio ancora con Ligas grazie ad un’azione veloce in contropiede e poi nel finale ingrossa il bottino con Cardia che riceve palla da Mura e incrocia perfettamente battendo ancora Sechi.
Mauro Tedde
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