La Nuova Sardegna

Sport

Cagliari, la difesa resta la stessa

Cagliari, la difesa resta la stessa

Contro il Cesena rivoluzione obbligata ma Rastelli non cambia il modulo

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Un Cagliari da rimodellare per la sfida al Cesena. Con un imperativo: vincere. Massimo Rastelli non si nasconde. Il tecnico conosce le regole. E avverte: «La B richiede sacrificio, grinta e, soprattutto, testa. Ma stiamo crescendo” è il concetto che rimbalza da Asseminello. I rossoblù affinano tattica e agonismo. E la vetta della classifica, a ben guardare, premia le qualità tecniche di un team che deve completare un circuito virtuoso: «Se fai un torneo di mezza classifica, hai poco da preoccuparti. Ma se punti a salire in A, hai sempre tutti contro pronti a dare il massimo. E le pressioni crescono» ripete l’allenatore di Torre del Greco. Al quadro si aggiunga che la cadetteria è infinita, non fa sconti e ogni gara ha la tripla obbligata. Dunque, per Sau e soci l’asticella sale. E anche la tifoseria ha capito: per tornare in A serve pazienza.

Restyling. Una cosa è certa: nel Cagliari che cambia pelle per le assenze, non sarà modificato l’assetto difensivo. Impensabile giocare a 3 dietro in questa fase del campionato e con queste pedine a disposizione. Rastelli non lascia trapelare le intenzioni, tiene i suoi in tiro e prova varie idee. Tra queste, acquista solidità l’ipotesi che parte da un attacco e un centrocampo abile nel fare filtro, interdire e recuperare palla. «La difesa soffre quando gli altri reparti sono lunghi e lavorano male quando la palla ce l’hanno gli altri» il mantra del tecnico. Da qui, un undici con Sau e Melchiorri, Farias a rimorchio e mediana in cui Fossati in regia è il solo certo della maglia e del ruolo. Gli altri, ballano. Ovvero, l’ex Perugia potrebbe avere ai fianchi Joao Pedro o Deiola e Dessena. Ma sia il capitano sia l’esterno di San Gavino possono retrocedere. Da qui un quartetto con Salamon e Capuano centrali, Pisacane a destra, nel caso Deiola faccia il terzino sinistro, o dall’altra parte, se si abbassa Dessena. Di fatto, il rientro dal 1’ di Ceppitelli pare azzardato. Così come lo scivolamento di Capuano a sinistra.

Dal campo. Il recupero di Munari e Ceppitelli, l’ok di Farias e, da verificare sabato, Giannetti che potrebbe tornare tra i convocati. Splende un tiepido sole nell’infermeria del Cagliari. L’unico fuori causa, con lo squalificato Di Gennaro e i nazionali Cragno, Murru, Barreca, Barella, Cerri e Krajnc, è Balzano: distorsione legamento collaterale del ginocchio. Ieri, la squadra ha lavorato duro. Con un incipit: tutti a tavola alle 9.30. Pasta o riso al sugo e in bianco, carne ai ferri, frutta e dolce. Oggi, il bis. Il Cagliari trova il Cesena alle 12.30, staff tecnico e sanitario curano i dettagli, a partire da regime e tempistica alimentare. E a proposito di dettagli, ma neanche tanto, va ricordato che in A negli anticipi delle 12.30 i rossoblù vantano una striscia più che positiva.(m.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative