Pinna: «Vietato esaltarsi, ma l’Ittiri c’è»
Seconda categoria, il tecnico biancoverde tira il freno dopo l’ottimo esordio della sua squadra contro il Campanedda
ITTIRI. Buona partenza dell’Ittiri che ha aperto la stagione in casa contro il Campanedda con un sonoro 4-0. Una vittoria importante che proietta la squadra di Luciano Pinna tra le favorite della Seconda categoria. «Stiamo appena iniziando, la società ha fatto grandi sforzi per cercare di confermare la rosa dello scorso anno arricchendola con dei nuovi innesti – dice Pinna –. In questi tempi mettere in piedi una quadra e mantenerla in qualsiasi categoria non è semplice, gli sponsor son sempre di meno, però ho notato buona volontà da parte dei nuovi dirigenti, cercheremo di proseguire sul solco tracciato nello scorso finale di stagione. Proseguiremo con lo stesso impegno: tengo a precisare tutti gli sforzi che fanno e che faranno i dirigenti per cercare di mantenere alto il nome di Ittiri, di una cittadina intera. Giochiamo in Seconda categoria è vero, però c’è un nome da rispettare e da valorizzare. Quest’anno tra l’altro lo staff tecnico è stato incrementato, oltre a Oscar Vettori che siede con me in panchina, abbiamo il preparatore dei portieri Maurizio Solinas, in più due dottori Vincenzo Pinna e Giovanni Soggiu che fanno da assistenti tecnici».
Domenica avete lanciato un segnale forte vincendo largamente contro il Campanedda: «E’ andata bene abbiamo fatto una buona partita siamo stati bravi a indirizzarla a nostro favore giocando un buon calcio. Occorre comunque tanto lavoro e sacrificio, tutto l’anno, non solo la domenica ma anche in settimana e aggiungerei anche una buona dose di umiltà».
Il mancato ripescaggio vi ha creato amarezza ma sicuramente sarà uno stimolo per fare meglio. «Questo di sicuro, ci contavamo fino alla fine, ci abbiamo creduto sperando fosse l’annata giusta considerando i tanti ripescaggi».
Alla luce dei primi risultati come vede queste torneo? «È un campionato tutto nuovo perché a quelle 4-5 squadre che secondo me lotteranno per il vertice, si aggiungono altre che sono tutte da scoprire, alcune vengono dalla Terza, altre addirittura di nuova iscrizione». Siete i favoriti per il salto do categoria? «No, pensiamo di avare lavorato bene a livello societario con una programmazione tecnica seria, stiamo lavorando bene dal 31 agosto convinti di poter fare un buon campionato e di lottare per le prime cinque posizione. L’esito di una stagione non si può decidere all’inizio, sappiamo che incontreremo difficoltà. Oltre all’impegno ci deve essere la gioia e l’allegria nel fare uno sporto che a noi tutti piace molto, lavoro e sacrificio quindi ma anche spensieratezza e voglia di divertirsi».
Franco Cuccuru
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