La pioggia domina il venerdì di prove a Sochi
Formula uno, pochi giri completati e tempi non troppo attendibili per il Gran premio di Russia
SOCHI. Un venerdì di prove libere poco proficuo per i piloti e i team impegnati nel Gran Premio di Russia, quint’ultima prova del mondiale di Formula 1. Le condizioni meteo avverse, soprattutto nella sessione pomeridiana, mentre quella mattutina è stata ridotta a sessanta minuti a causa di un maldestro intervento di pulizia richiesto tra le curve 9 e 13 per via del gasolio seminato in pista da uno dei mezzi addetti allo scopo. Poi uno scroscio di pioggia e quindi tanto lavoro rimasto inesitato per i team che dovranno rimbocacrsi le maniche nella terza sessione di questa mattina per cercare di arrivare al meglio alle qualifiche che disegneranno la griglia di partenza. Con condizioni così particolari, a venir fuori sono stati gli outsider.
Al mattino a dominare la breve prova è stato Nico Hulkenberg con la Force India che ha fermato il cronometro su 1’44”355), precedendo il connazionale della Mercedes Nico Rosberg (1’44”407) e quello della Ferrari Sebastian Vettel in 1’44”986. Quarto tempo per Sergio Perez con la seconda Force India a a quasi 8 decimi, davanti alla Red Bull di Daniel Ricciardo e alla Toro Rosso di Carlos Sainz jr. Lewis Hamilton, campione in carica e leader della classifica iridata non è andato oltre il settimo tempo a 1”336 da Hulkenbrg, mentre è decima l’altra SF15-T di Kimi Raikkonen (1’46”215), preceduta anche dalla Williams di Bottas e dall’altra Toro Rosso di Verstappen. Nel pomeriggio, invece, sotto la pioggia battente solo otto piloti a portare a termine almeno un giro cronometrato. Il più veloce è stato Felipe Massa che con la Williams a motore Mercedes ha fatto segnare il miglior tempo di 2’00”458, usando ovviamente gomme da bagnato. A due decimi Sebastiab Vettel con la Ferrari che ha preceduto di 29 millesimi l’altra Williams di Valtteri Bottas. A tre decimi e mezzo da Massa Max Verstappen. Fernando Alonso è quinto a sei decimi.
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