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Tonino Cossu da applausi anche sulle salite croate

Tonino Cossu da applausi anche sulle salite croate

Il pilota di Pozzomaggiore chiude alla grande l’Europeo delle cronoscalate Per lui vittoria nella classe N2000 e nono posto assoluto nella competizione

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SASSARI. Si è conclusa con la brillante gara di fine settembre a Buzet (Croazia) l’avventura del pilota di Pozzomaggiore, Tonino Cossu, nel campionato europeo delle cronoscalate. Il driver isolano alla guida della sua fidata Honda Civic Type-R infatti ha concluso il suo impegno con una bellissima prova dove, in una affollatissima classe N2000 con 11 vetture presenti, ha portato a casa un’altra vittoria di classe, staccando di un 1”3 il suo diretto avversario e padrone di casa Magdic e di oltre 3 secondi l’austriaco Chrys Andreè Mayer, avversario nelle varie fasi del campionato.

Questo piazzamento gli è valso anche il 6° posto assoluto nella classifica del Gruppo N, alle spalle delle potenti Mitsubishi Lancer, e otto preziosi punti per la classifica, che gli permettevano di chiudere il Campionato Europeo 2015 con la vittoria di Classe, entrando nella “top ten” assoluta con uno splendido 9° posto, primo delle vetture a due ruote motrici (migliorando la posizione della passata stagione quando si classificò invece al 13° posto assoluto).

L’avventura europea di Cossu, iniziata ad aprile in Francia nella prova di Col Saint Pierre, ha avuto un eccezionale ruolino di marcia: sempre al traguardo e sempre sul podio, con tre successi (Francia, Portogallo e Croazia), due secondi posti (Repubblica Ceca e Slovenia) e due terzi posti (Italia e Svizzera). Tutte trasferte affrontate a costo di grandi sacrifici con lunghissimi viaggi con vettura stradale e rimorchio con macchina da gara (nel caso del Portogallo tre giorni di viaggio per raggiungere la destinazione della gara). «Insostituibile e fondamentale in queste lunghe trasferte – dice Cossu – è stato l’aiuto morale e materiale di Giuseppe Calaresu, principalmente direttore sportivo ma pronto ad intervenire in qualsiasi fase della gara per tutte le esigenze. Correre all’estero – continua il pilota sardo – nonostante le difficoltà è un’esperienza molto bella e gratificante. Le gare sono seguite da tantissimi appassionati e il calore del pubblico è incredibile, soprattutto verso i piloti italiani. Unico rimpianto di stagione è non aver potuto disputare la gara in Germania a Glasbach».

Chi si sente di dover ringraziare? «Tutti coloro che mi hanno aiutato ed incoraggiato, la mia compagna Sonia, i tifosi di Trieste e Ascoli, mi hanno seguito in diverse trasferte, e quelli sardi, che mi hanno incoraggiato. Ringrazio inoltre Simone Faggioli, pluricampione italiano e europeo, per i consigli determinanti in molte gare, e il pilota Fausto Bormolini, mi ha messo a disposizione i suoi meccanici permettendomi di sistemare in tempo la vettura per la gara dopo il crash alle prove in Repubblica Ceca. Infine ringrazio il prezioso aiuto di amici e sponsor».

Roberto Spezzigu

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