Mercedes davanti, Ferrari di rincorsa Che paura per Sainz
Formula1, oggi sul circuito di Sochi il Gran Premio di Russia Il pilota spagnolo si schianta in curva ma resta illeso
SOCHI. Il solito dominio Mercedes in qualifica e il pauroso incidente capitato a Carlos Sainz Junior sulla sua Toro Rosso. Eccolo qui, tra sport e tragedia sfiorata, il sabato della Formula a Sochi che ha disegnato la griglia di partenza del Gran Premio di Russia, dove la Ferrari di Sebastian Vettel e quella di Kimi Raikkonen partiranno rispettivamente quarta e quinta con la speranza di ridurre il gap in gara con le stelle d'argento. In pole position scatterà un redivivo Nico Rosberg capace di battere il compagno e rivale per il Mondiale, Lewis Hamilton. Per la terza volta in questa stagione, il pilota tedesco si qualifica davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, che ha poi ammesso di aver commesso un errore nel corso del suo secondo secondo tentativo accusando 320 millesimi di ritardo da Rosberg che invece ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1’37”113.
Qualifiche condizionate pesantemente, soprattutto per quanto riguarda il lavoro dei team, da quanto accaduto nel bel mezzo delle terze e ultime prove libere alla Toro Rosso guidata da Sainz, figlio dell'ex campione di rally. Lo spagnolo ha perso il controllo della sua vettura andandosi a schiantare violentemente contro le barriere alla curva 13 mettendo in ansia il tutto il Circus per una decina di minuti, il tempo impiegato dai soccorritori per tirarlo fuori dalla vettura incastrata a bordo pista. Uno schianto che ha fatto rivivere per un attimo il terrore provato con l'incidente costato la vita in Giappone a Jules Bianchi lo scorso anno. Brutti pensieri svaniti quasi subito con le prime immagini del pilota portato via in barella ma in grado di fare il segno dell'okay con il pollice verso l'alto. Ha pasato la notte in ospedale per precauzione, ma sta bene.
E solo qualche ora dopo con le prime immagini su twitter di un sorridente Carlos Sainz Junior dal letto d'ospedale e altre notizie confortanti (nessuna lesione in base alla Tac) hanno fatto tirare un bel sospiro di sollievo.
E mentre il Circus scacciava via i fantasmi del dramma accaduto a Bianchi, sul circuito di Sochi partivano regolarmente le qualifiche che hanno regalato l'ennesima prima fila della stagione alle Mercedes con le Ferrari meno vicine del previsto alle Stelle d'argento.
Vettel ha provato fino all'ultimo giro ad entrare nella top-3 della griglia del GP di Russia, mancando l'obiettivo per soli 53 millesimi di secondo a vantaggio della Williams di Valtteri Bottas.
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