La pioggia e Valentino beffano super Lorenzo
Rimonta vincente di Pedrosa, Rossi secondo allunga in vetta al mondiale Jorge (ieri terzo) a -18 punti resta ottimista: «Mancano 3 gare, le vinco tutte»
MOTEGI. La pioggia si prende gioco di Jorge Lorenzo in Giappone, Valentino Rossi ne approfitta, parte per l'Australia con una manciata di punti in più rispetto al rivale ed è appena meno contento di Dani Pedrosa, che sul circuito della Honda conquista la prima vittoria stagionale battendo le Yamaha dell'italiano e dello spagnolo.
A Motegi, la quart'ultima prova del Mondiale MotoGp è stata una partita a scacchi tra questi piloti e il meteo, quarto incomodo, che li ha tenuti sulla corda per 24 giri, punendo l'esuberanza di Lorenzo, premiando la cautela di Pedrosa e facendo tirare un sospiro di sollievo a un Rossi preoccupato. «La mia priorità era fare punti e averne guadagnati quattro (ora è a +18, ndr.) per me è un ottimo risultato», ha detto a caldo il leader del Mondiale. Vista dal cupolino della Yamaha n.46, la gara è stata «lunga e difficile». La pioggia ha stravolto strategie e attese, obbligando tutti a partire con le gomme rain.
Lorenzo, dopo la pole record di sabato sull'asciutto, è scattato in testa e in breve ha guadagnato un bel vantaggio su Rossi. Verso metà corsa le condizioni dell'asfalto hanno cominciato a cambiare, senza la pioggia le linee ideali si sono asciugate e Lorenzo si è trovato in difficoltà, con un anteriore molto usurato. Rossi guadagnato qualcosa ma alle sue spalle è piombato Pedrosa, che lo ha superato a nove giri dalla fine. Per fortuna del Dottore, il pilota Honda, partito sesto dalla griglia, ha completato la rimonta, raggiungendo anche Lorenzo e lanciandosi da solo verso la vittoria. Il maiorchino al sopraggiungere di Rossi ha commesso un piccolo errore e si è fatto passare, portando a casa comunque il terzo posto. Marc Marquez, terzo in griglia, ha chiuso quarto davanti alla Ducati di Andrea Dovizioso, mentre Andrea Iannone con l'altra Rossa di Panigale è stato costretto al ritiro per un problema al motore.
Il maiorchino se l'è presa con la sfortuna: «Prima la pioggia, poi la pista che si è asciugata e con la partenza brutale che avevo fatto mi sono trovato con l'anteriore rovinato, a destra distrutto - ha spiegato Lorenzo -. Alla fine però ho perso solo quattro punti e posso vincere le ultime tre gare. Magari Pedrosa e Marquez mi potranno aiutare». «Sull'asciutto le Yamaha erano troppo più forti e la pioggia ha giocato a nostro favore - ha commentato Pedrosa -. Ho cercato di preservare le gomme e nella seconda parte ne avevo di più dei miei avversari»».
Domenica si replica a Phillip Island. Lorenzo si sente forte ma ieri non è stato abbastanza lucido e ha sprecato la prima delle quattro possibilità di avvicinarsi a Rossi, il quale però non può distrarsi. Le Honda potrebbero aiutare Lorenzo, come spera, ma anche togliergli punti preziosi. La partita a scacchi continua.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
