Loi: «Ci siamo inguaiati da soli». Senigagliesi: «Felice del risultato, ma non abbiamo giocato come sappiamo»
LANUSEI «Quando prendi gol dopo una manciata di secondi, per una tua disattenzione, poi ti viene tutto in salita e il più delle volte finisce che perdi». Francesco Loi, allenatore del Lanusei, è...
LANUSEI
«Quando prendi gol dopo una manciata di secondi, per una tua disattenzione, poi ti viene tutto in salita e il più delle volte finisce che perdi». Francesco Loi, allenatore del Lanusei, è sempre molto chiaro: «Ci siamo regalati un handicap difficilmente superabile ma a parte l'errore iniziale non ritengo di dover riprendere nessuno perché i ragazzi hanno lottato, creato una miriade di palle gol e continuato a provarci sino alla fine, nonostante loro segnassero a ogni minimo tentativo; ma la giornata positiva di Alessandro Arrus tra i pali, un bel pò d'imprecisione e tanta sfortuna non ci hanno permesso di ribaltare il risultato. Voi parlate dell'assenza di Angheleddu, della giornata non brillante di Aramu, della prestazione di Sedilesu, ma il vero è che avremmo potuto giocare per dieci giorni consecutivi e il risultato non sarebbe cambiato. Detto questo vorrei sottolineare che il Muravera non ha rubato niente, ha espresso il proprio gioco prediletto sfruttando le doti di Nurchi e degli altri velocisti mettendo a nudo le nostre pecche, complimenti a loro». Stefano Senigagliesi si gode i tre punti ma ammette: «Oggi sono pienamente soddisfatto solo dal risultato perchè gli avversari avrebbero meritato sicuramente molto di più. Ma lo sappiamo: questo è il calcio, non sempre vince chi gioca meglio e noi lo sappiamo bene perché contro Nuorese e Torres non meritavamo di perdere ed invece non abbiamo preso punti. Oggi devo ammettere che tutto ci è girato per il verso giusto a cominciare dal gol dopo 17" che ha messo la gara in discesa». (ro.cu.)
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