Rok Stipcevic: «Bravi nei momenti decisivi»
Brian Sacchetti: «Avremmo potuto allungare prima, ma siamo stati sempre avanti, va bene così»
Chi c’era già passato, sa bene quante lacrime e quanto sangue la Dinamo ha versato in tanti anni al Pianella. «Troppe – dice Brian Sacchetti –, io qui ho vinto una volta quando giocavo a Ferrara, poi con la Dinamo solo sconfitte. Anche se ogni anno tutte le cose si resettano, è importante avere cancellato anche questo tabù. È stata una partita molto intensa, abbiamo giocato con grande personalità, perché non è facile partire bene e restare avanti per tutta la partita».
Ci sono stati i soliti passaggi a vuoto, ma stavolta non c’è stato il blackout che avrebbe potuto riaccendere il Pianella e la formazione canturina. «Ci sono stati alti e bassi – conferma Sacchetti junior, autore di 5 punti in 12 minuti – ma in questa fase della stagione non per niente facile avere una certa continuità. Avremmo potuto allungare prima, forse già nel primo quarrto, ma in generale credo che siamo andati bene, abbiamo giocato con la giusta aggressività e non ci siamo mai fatti sorpassare».
La Dinamo è riuscita ad avere la meglio nei confronti del gruppo allenato da coach Fabio Corbani grazie a una fisicità “da Eurolega”. «Questa è una delle nostre caratteristiche e dobbiamo essere bravi a utilizzarla – sottolinea il numero 14 biancoblù –. Varnado ci ha dato una grossa mano, pur restando in campo meno di 20’. Ora andiamo a giocarci le nostre carte in Eurolega, sappiamo che il livello è diverso ma siamo pronti alla battaglia».
«La buona partenza ci ha aiutato – dice il play croato Rok Stipcevic –. Abbiamo lasciato a Cantù una prima opportunità di rientrare e poi un’altra ancora, ma nei momenti decisivi della partita l’assetto era giusto, così come la nostra durezza. Dobbiamo ancora mettere a posto un po’ di cose, ma siamo soltanto alla seconda giornata. Il mio ruolo? A volte servono un po’ di canestri, altre volte magari un po’ di difesa. Credo di avere abbastanza esperienza per capire cosa serve da me volta per volta».
Per Stipcevic l’Eurolega non è una novità: «Ne ho giocato altre due, con Cibona e Milano – conferma il numero 24 biancoblù – e sono fiero di esserci ancora. Non vedo l’ora di essere in campo, voglio dimostrare ancora una volta di poter giocare a quei livelli». (a.si.)
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