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Gli animi si scaldano e Santa Croce-Sinnai finisce in 3 contro 4

Gli animi si scaldano e Santa Croce-Sinnai finisce in 3 contro 4

La gara della C Silver vinta dagli ospiti ha un finale inusuale Panchine in campo dopo un diverbio e piovono le espulsioni

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OLBIA. E alla fine rimasero in tre. Non è la rievocazione del disco dei Genesis, ma quanto successo sabato al Paladatome, durante la partita di basket del campionato C Silver che metteva di fronte la Santa Croce Olbia e il Sinnai, vinta dagli ospiti col risultato di 62-69. I padroni di casa, infatti hanno terminato la gara con soli tre elementi, mentre non è andata molto meglio ai campidanesi, in campo con soli quattro elementi sull’ultima sirena.

Colpa di un momento di tensione senza troppe conseguenze pratiche avvenuta a tre minuti dalla fine, che però ha coinvolto parecchi giocatori e lo staff tecnico di entrambe le formazioni: è successo quando, durante una normale azione di gioco, sono venuti a contatto cadendo insieme Robertino Datome e il sinnaese Russel Giordan: la reazione di quest’ultimo che spinge via l’olbiese ha scatenato gli animi, forse un po’ troppo accesi, e dalle panchine sono scattati in campo un po’ tutti. Non è accaduto nulla, solo qualche sguardo minaccioso, ma il regolamento parla chiaro: chi è entrato sul rettangolo senza il permesso va espulso.

Gli arbitri hanno impiegato quasi mezzora per prendere una decisione, alla fine hanno di fatto cacciato tutti i coloro che erano in panchina e i due protagonisti della scaramuccia che ha aperto le ostilità. Risultato: in campo sono rimasti in quattro per ciascun team, che per la Santa Croce sono diventati tre dopo il quinto fallo di uno dei superstiti. Da capire cosa avverrà oggi quando il giudice sportivo comunicherà le decisioni riguardo alle squalifiche: i gialloblù devono giocare in casa dell’Esperia Cagliari senza mezza formazione.

La gara col Sinnai ha dimostrato che gli ospiti erano più avanti nella forma e per due volte hanno preso un discreto vantaggio a doppia cifra, la seconda volta mai ricucito dai locali, che avevano cominciato bene con Piga e Rondoni, e con una buona prova di Pipiciello, che è piaciuto insieme all’altro giovane Vietri. Ma la velocità e il contropiede dei sinnaesi ha avuto la meglio, poi il finale acceso che ha impedito il tentativo di rientrare in gara dei galluresi. (apal)

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