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Il CAPITANO DEI bianchi daniele MOLINO: «Sogno il gol dell’ex»

OLBIA. Eccola qua. Pronta e con la lancetta della concentrazione che segna il pieno. L’Olbia ha lavorato sodo con un solo obiettivo nella testa: vincere il derby. La posta in palio è parecchio alta....

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OLBIA. Eccola qua. Pronta e con la lancetta della concentrazione che segna il pieno. L’Olbia ha lavorato sodo con un solo obiettivo nella testa: vincere il derby. La posta in palio è parecchio alta. Battere la Torres significherebbe infatti togliersi una bella soddisfazione. Ma anche caricare un ambiente ultimamente un po’ giù con il morale. Nelle ultime ore è poi arrivata una notizia che lascia ben sperare: Alessandro Steri e Roberto Doddo, espulsi domenica a Rieti, questo pomeriggio potranno scendere in campo. E questo perché il comunicato del giudice sportivo uscirà soltanto oggi in contemporanea con la partita. Insomma troppo tardi per dare effetto alle squalifiche, che saranno quindi scontate domenica prossima. E di conseguenza anche mister Oberdan Biagioni, pure lui espulso a Rieti, potrà sedere sulla sua panchina. «È sicuramente una buona notizia, più siamo e meglio è – commenta il capitano Daniele Molino, che tra l’altro è un ex -. A parte tutto sarà una bella partita tra due squadre molto competitive. Poi nella Torres ci giocano amici con i quali ho condiviso belle avventure in diverse squadre, come Scotto, Lisai e Demartis. Ma noi ovviamente daremo il massimo per vincere. Proverò anche a segnare su azione, visto che al momento ho fatto gol sempre su rigore».

Molino aveva giocato nella Torres in C2 nella stagione 2007-2008. Da due anni è invece una pedina insostituibile dell’attacco olbiese e da poco più di un anno indossa con orgoglio la fascia di capitano. Ora il fantasista sogna di battere la Torres anche per rimettere le cose a posto in classifica. «Ultimamente abbiamo fatto i conti con l’alluvione, con gli allenamenti a San Teodoro, con i rinvii delle partite e con alcuni errori arbitrali – spiega –. Sono cose che hanno influito, ma non devono essere la scusa. Quindi ora tocca a noi lottare per tornare alla vittoria. Anche perché la squadra sta bene e gioca un bel calcio. Sono sicuro che quando cominceremo a vincere sarà davvero difficile fermarci». Infine Molino dice la sua su Oberdan Biagioni: «È un grande allenatore che continua a fare un gran lavoro». (d.b.)

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