Allarme rientrato, il Costa si farà
Mereu: sciopero? Non mi risulta. I cronometristi della Tkt: saremo al nostro posto
SASSARI. Le lancette del cronometro hanno ripreso a correre. Tra meno di una settimana il semaforo diventerà verde per la sessantina di equipaggi iscritti al Rally della Costa Smeralda. Lo sciopero annunciato dai cronometristi della sezione di Sassari non bloccherà la gara per il semplice fatto che il servizio non era stato affidato a loro ma (come sempre negli ultimi anni) alla “Tkt Sandalion” un gruppo di super esperti con referenze in mezzo mondo. L’allarme è già rientrato o, meglio, non è mai esistito. «Non capisco l’uscita di Manuel Cazzari – ha spiegato Carmelo Mereu, patron del Costa Smeralda –. Non voglio entrare nel merito di un presunto credito dell’Associazione Cronometristi di Sassari con la Great Evens Sardegna perchè di queste cose si stanno occupando i miei legali. Mi preme però rassicurare gli iscritti al rally e gli appassionati che, come tutti gli anni, si stanno preparando a due giorni di grande spettacolo. E’ vero che ho chiesto un preventivo anche a Cazzari ma poi abbiamo deciso di affidare il servizio di cronometraggio a un gruppo che lavora con noi da sempre e che assicura uno standard professionale elevatissimo. Lo “sciopero” non è mai esistito perchè, per fortuna, quella del rally è una grande famiglia e la passione è più forte delle piccole polemiche come quella sollevata in questa occasione».
La posizione degli organizzatori del Costa Smeralda trova conferme nei responsabili del Tkt Sandalion. «E ormai da diverse edizioni che assicuriamo il servizio di cronometraggio in occasione del Costa Smeralda – ha spiegato Salvatore Angozzi – e anche questa volta saremo al nostro posto. Non vogliamo essere trascinati in polemiche che non servono a nessuno ma ricordo che il nostro team ha lavorato per eventi importami negli Emirati Arabi, in Giordania e, da poco, per la tappa cipriota del campionato europeo».
«Forse – ha concluso Francesco Andria, storico rappresentate dei cronometristi sardi – il malinteso nasce da un equivoco che è giusto chiarire. Qualche anno fa la sezione sassarese ha subito una scissione dalla quale è nata la Tkt Sandalion. E’ stata una scelta sofferta ma fatta con solo obbiettivo: quello di crescere professionalmente svincolandoci da una serie di pastoie burocratiche che rendevano tutto più complicato. I risultati ci hanno dato ragione. E la scelta fatta dagli organizzatori del Costa Smeralda ne è l’ennesima conferma. la settimana prossima saremo come sempre sugli sterrati della Gallura per dare il nostro contributo a una gara che ha fatto la storia dell’automobilismo sardo».
Polemiche dunque già archiaviate. «Con la Sezione sassarese dei cronometristi siamo rimasti in buoni rapporti - ha concluso Andria –. Auguro anche a loro di continuare a crescere seguendo il percorso che abbiamo aperto, tutti assieme, tanti anni fa».
A.L.
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