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Meo è preoccupato: «Qui la faccenda diventa pericolosa»

di Andrea Sini
Meo è preoccupato: «Qui la faccenda diventa pericolosa»

Il coach Sacchetti: «Dobbiamo ancora lavorare molto Troppe ingenuità, e ai rimbalzi siamo imbarazzanti»

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SASSARI. «Posso pensare che ci capiti di prendere 20 rimbalzi in meno degli avversari in Eurolega. Ma di certo non nel campionato italiano e tanto meno in casa nostra. La cosa si sta facendo pericolosa».

Meo Sacchetti va subito al cuore della questione. Se nel dopogara di Istanbul aveva mostrato grande delusione per essersi visto sfuggire la vittoria in maniera rocambolesca, stavolta il coach della Dinamo è anche preoccupato.

«Ci mancherebbe che non sia preoccupato dopo una partita giocata in questo modo – dice Sacchetti –. Quello visto stasera non può essere l’approccio di una squadra come la Dinamo nelle partite interne. Poi ci può stare che gli altri siano più bravi, che trovino una serata in cui fanno sempre canestro, ma non è andata esattamente così. Commettiamo ancora troppe ingenuità, dobbiamo lavorare molto per migliorare».

L’approccio alla gara della Dinamo è stato disastroso e alla fine è andata persono peggio. Nell’ultimo quarto, dopo la rimonta, i sassaresi hanno catturato appena 3 rimbalzi contro 19 dei pugliesi. «Non c’è molto da dire quando giochi un quarto molto bene e gli altri tre molto male – dice il coach nato proprio in Puglia, ad Altamura –. Abbiamo subito un break importante, poi c’è stata una fiammata soprattutto da parte dei nostri piccoli, abbiamo proposto anche una buona difesa ma finita quella fiammata non abbiamo trovato alternative. Non potevamo aspettarci un ultimo quarto come il terzo. Ci sono mancati i rimbalzi nel momento decisivo della partita. L’ultimo quarto è stato imbarazzante dal punto di vista dei rimbalzi, c'è davvero poco da dire».

La Dinamo ha fatto una fatica enorme a trovare il canestro dal campo. «Loro non ci hanno concesso molto, non siamo riusciti ad arrivare sotto canestro ma nel momento in cui provavamo ad attaccarli loro riempivano bene l’area. Varnado? Ha commesso subito due falli e ho dovuto toglierlo. Poi subito il terzo e il quarto. Non è facile gestire situazioni come queste. Ci serve di più da tutti, ma soprattutto da alcuni. Stanchezza per le tre gare in 7 giorni? Non scherziamo – conclude Sacchetti –. Se parliamo di stanchezza ora, a gennaio o marzo cosa succederà?».

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