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Porto Torres ospita Cantù, si gioca al palasport di Olmedo

PORTO TORRES. È tutto pronto per l’esordio in campionato del Gruppo Sportivo Disabili Porto Torres, nuovamente al via della serie A di basket in carrozzina. Oggi alle 18, al palasport di Olmedo, la...

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PORTO TORRES. È tutto pronto per l’esordio in campionato del Gruppo Sportivo Disabili Porto Torres, nuovamente al via della serie A di basket in carrozzina. Oggi alle 18, al palasport di Olmedo, la squadra allenata da Sara Cappellini ospita la Unipolsai Briantea84 Cantù, vicecampione d’Italia nell’ultima stagione. Una scelta obbligata, quella di “emigrare” ad Olmedo, e resasi necessaria in extremis, per via di un problema alla copertura dell’impianto di Porto Torres. Nel GSD sarà assente Hussein Haidari per problemi personali.

«Cantù è senz’altro una delle squadre più prestigiose del campionato – dice coach Cappellini –, con un allenatore esperto come Marco Bergna a guidare campioni del calibro dell’ala statunitense Brian Bell, dell’uomo d’area Ian Sagar, dei nostri ex Ghazain Choudhry e Fabio Raimondi, oltre che del futuro della nostra nazionale, Filippo Carossino».

Giovedì sera si è intanto svolta la presentazione della squadra, all’Hotel Libyssonis, alla presenza dell’assessore comunale allo sport Antonella Palmas e del presidente del comitato regionale Fipic Angelo Vitiello. L’obiettivo della società è quello di lavorare bene e raggiungere i migliori risultati possibili sia in campionato che in Eurolega, manifestazione di cui il GSD Porto Torres giocherà i preliminari a marzo ad Amburgo.

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