Stipcevic: «Bravi loro, ma noi valiamo molto più di un -30»
SASSARI. «Io non sono partito per perderla, questa partita volevo vincerla e sono convinto che tra noi e loro non ci sia tutta questa differenza». Rok Stipcevic non ci sta e prova a spiegare l’enorme...
SASSARI. «Io non sono partito per perderla, questa partita volevo vincerla e sono convinto che tra noi e loro non ci sia tutta questa differenza». Rok Stipcevic non ci sta e prova a spiegare l’enorme margine scavato dai russi. «Contro squadre come il Cska non ti pui permettere di mollare neppure per due minuti – dice il play croato –, non puoi permetterti di commettere neppure un errore: loro non aspettano il secondo, ti puniscono immediatamente. Invece abbiamo sbagliato troppo, soprattutto in difesa, consentendo al Cska di prendere ulteriormente fiducia e di giocare sul velluto. Mi dispiace perché potevamo fare di più: sono forti ma non imbattibili».
«Abbiamo sicuramente migliorato l’approccio rispetto alla partita con Brindisi – prosegue Stipcevic – ma non avremmo potuto fare peggio rispetto a domenica. Andiamo avanti migliorando una cosa per volta, senza ripetere gli stessi errori. Domani è un nuovo giorno e penseremo già a Varese: andiamo là per fare un altro passo avanti».
Denis Marconato, che l’Eurolega l’ha giocata per una vita, ieri è stato in camp o per 4’36”, con 2 punti e 2 rimbalzi che lo portano a -31 da quota 1000 in carriera nella massima competizione continentale. «Devo dire che per quanto visto in campo il punteggio non mente – dice il giocatore veneto –. Loro hanno giocato davvero bene la palla e noi non li abbiamo bloccati con abbastanza decisione in difesa, li abbiamo lasciati giocare troppo. L’avvio è stato molto positivo, ma non appena abbiamo allentato la tensione loro ci hanno letteralmente uccisi con il loro gioco». «Una volta costruito quel margine – prosegue l’ex centro azzurro –, non ci hanno mai concesso di rientrare, non siamo mai riusciti a riavvicinarci per riaprire in qualche modo la partita. Il mio apporto? Speravo di dare qualcosa in più sia in difesa che in attacco. A livello di gruppo dobbiamo crescere, in attacco dobbiamo essere un po’ più spigliati».
«Non è un grande momento – ammette Christian Eyenga –. Abbiamo perso tre partite di fila, ma ogni gara ha una storia a sè. Sapevamo che il Cska è una squadra molto forte, uno dei top team a livello europeo. Il coach ci aveva chiesto di fare molta attenzione in difesa e invece abbiamo pagato il fatto di esserci rilassati per qualche tratto e loro sono andati via. C'è tanto da migliorare e da aggiustare».
A.Si.
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