Tra Taloro e Tortolì partita a testa bassa ma un punto per parte
GAVOI. Gran bella partita al Maristiai di Gavoi tra Taloro e Tortolì. Finisce 1 a 1, ma i locali reclamano 2 calci di rigore non concessi da un direttore di gara in giornata no. Da notare che anche...
GAVOI. Gran bella partita al Maristiai di Gavoi tra Taloro e Tortolì. Finisce 1 a 1, ma i locali reclamano 2 calci di rigore non concessi da un direttore di gara in giornata no. Da notare che anche gli ospiti hanno avuto varie occasioni da rete. Inizia bene il Tortolì che al 5’ si rende pericoloso con Congiu, Zani para in 2 tempi. Il Taloro risponde con Falchi, in progressione, viene fermato prima di concludere. Al 16’ incursione di Falchi, conclusione dal limite parata con sicurezza da Leopizzo. Ancora Falchi al 20’, ma viene anticipato al momento della conclusione. Gli ospiti rispondono con Placentino fermato fallosamente, punizione dai 30 metri, ma Zani vigila e l'azione sfuma.
Le squadre, già contro nel doppio turno di Coppa Italia, si conoscono molto bene: marcature arcigne e poche occasioni da rete. Al 38’ punizione di Falchi fuori di un soffio. Poi è Mura a cercare il gol senza successo. Al 44’ Placentino lanciato a rete viene fermato da Zani. Ma al 46’ il Taloro si porta in vantaggio, azione iniziata da Mura, palla per Forma, cross con incornata di Falchi e palla in rete.
In apertura di ripresa il Tortolì pareggia, viene atterrato Placentino, si incarica della battuta del rigore Fabio Cocco e trasforma. Il Taloro riparte a testa bassa, una conclusione di Mele viene respinta sulla linea. Al 60’ punizione di Placentino, nessun pericolo per Zani. Al 63’ cross di Forma, di testa Mele a fil di traversa. Al 72’ ancora Falchi, ma la difesa ospite non si fa sorprendere. 80’: Placentino impegna severamente Zani che para in due tempi. Il Taloro al 90’ ha l'opportunità di riportarsi in vantaggio su azione di contropiede di Mulas, lanciato in area solo davanti al portiere, conclude debolmente, la palla viene deviata in angolo. Finale pirotecnico col Taloro che reclama due rigori, oltre ad una serie di azioni che meritavano miglior sorte.
Peppino Mulas
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