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La Torres si rituffa nel campionato

di Daniele doro
La Torres si rituffa nel campionato

Serie D. La società prepara il ricorso al Tar, la squadra pronta alla sfida di domenica in casa del Budoni

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SASSARI. L’idea è quella di guardare avanti, di pensare solo alla realtà di un campionato di Serie D che rappresenta il presente.

Le vicende della giustizia sportiva, che hanno visto il Collegio di garanzia del Coni rigettare il ricorso della Torres e la stessa Torres preannunciare un nuovo ricorso in via amministrativa, non devono condizionare il lavoro di un gruppo che sa di potersi ancora giocare carte importanti anche in questa categoria e che adesso ha la certezza che indietro non si può più tornare.

Pino Ferazzoli è consapevole della delicatezza del momento. L’allenatore rossoblù sta lavorando molto sul piano psicologico per far capire, semmai ve ne fosse bisogno, ai ragazzi che la Torres può e deve essere una protagonista. I sei punti di distacco dalla vetta non devono rappresentare un ostacolo invalicabile e bisogna convincersi che è ancora possibile scalare la classifica. Naturalmente, bisognerà dare continuità e concretezza alla competitività della squadra e sarà importante sfruttare al massimo le opportunità che offre il calendario con tre appuntamenti che, almeno sulla carta, non sembrano proibitivi.

A cominciare da quello di domenica a Budoni, match comunque insidioso, dove la Torres cercherà a sfatare quel tabù trasferta che ha fruttato solo un punto in quattro partite.Poi ci saranno la sfida interna con l’Astrea e la visita al Castiada. Altri due impegni che possono essere affrontati con la consapevolezza di poter conquistare il successo pieno.

Tre partite che potranno rappresentare una svolta e dare una prospettiva importante al campionato rossoblù.

Comunque, adesso bisogna pensare al Budoni. Ieri Ferazzoli nel collaudo sulla palla di metà settimana ha potuto constatare una buona condizione di forma della squadra e, soprattutto, un impegno e una determinazione che fanno ben sperare. Col rientro di Cafiero e Demartis che hanno scontato la squalifica (non sarà a disposizione invece Chelo fermato per un turno dal giudice sportivo) il tecnico rossoblù dovrà valutare le novità da apportare alla formazione che ancora una volta sarà condizionata dall’impiego dei fuori quota. Fermo restando che il 1995 sarà il portiere Fadda e il 1997 il difensore Raucci, i due 1996 dovranno essere scelti tra Rasak, Girardi, Masala, Gueli e Musto (Damiano è ancora infortunato e Gagliardini ovviamente non sarà disponibile), Scelte difficile che il mister si riserva di fare soltanto domani dopo la rifinitura.

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