Primo giorno di Festa a Como Diego Lopez vicino all’Ascoli
CAGLIARI. Impegno, determinazione, lotta. Sono le tre parole più usate da Gianluca Festa da due giorni sulla panchina del Como, ultimo in classifica nel campionato di serie B. Parla a voce alta,...
CAGLIARI. Impegno, determinazione, lotta. Sono le tre parole più usate da Gianluca Festa da due giorni sulla panchina del Como, ultimo in classifica nel campionato di serie B. Parla a voce alta, senza andare oltre le righe il tecnico sardo. «Anche chi gioca due minuti deve dare tutto quello che ha, per se stesso e per i compagni». Una frase detta alla squadra a centrocampo, disposta in cerchio. Pochi convenevoli per un misster che bada al sodi, che sa che cosa signific a soffrire. Il tutto sotto gli occhi attenti di Gianfranco Matteoli, consuletante tecnico di Festa.
Non è invece ancora cominciata l’avventura di Diego Lopez sulla panchina dell’Ascoli. L’ex allenatore del Cagliari è dato per vicinissimo, anche se nelle ultime ore ha preso quota il none di Di Carlo. Lopez porterebbe con se come secondo, Michele Fini. I due, oltre che essere stati a lungo compagni di squadra, hanno lavorato nella passata stagione a Bologna, prima di essere esonerati nella parte finale della stagione e la panchina affidata a Delio Rossi, che poi, sfruttando il lavoro dell’uruguaiano, ha centrato la promozione in A. Se l’operazione Lopez andrà a buon fine (va ricordato che il direttore sportivo dei marchigiani è Francesco Marroccu, che spinge per questa soluzione), le possibilità che venga ingaggiato Andrea Cossu (attualmente svincolato) sarebbero più che concrete. Le prossime ore saranno decisive.
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