Il Tavoni contro l’Elmas per ritrovare la vittoria
Serie C di basket: i neroarancioni devono riscattare la sconfitta con l’Esperia Rientra Jacob Samoggia, il ds Cherchi fiducioso: «Il percorso è quello giusto»
SASSARI. Dopo lo sconfitta di dieci lunghezze (88-78), di sabato scorso contro l’Esperia Cagliari, il Sant’Orsola ritorna sul parquet del Palaserradimigni per ospitare stasera con inizio alle 20,30 l’Elmas nella settima giornata del campionato di serie C maschile di basket.
I nero arancio che attualmente occupano la quarta posizione in classifica, precedono di quattro lunghezze gli avversari di stasera, che annoverano nelle loro file elementi del calibro di Biggio, Salis e Soro tre giocatori di grande esperienza. Dal canto suo il Tavoni ritrova un Jacob Samoggia completamente ristabilito dalla brutta influenza dei giorni scorsi. Con il direttore sportivo Marcello Cherchi abbiamo analizzato il momento dei sassaresi dopo sei giornata di campionato: «Il nostro andamento e buono anche se ancora non tutti i nostri ragazzi hanno raggiunto il top della forma, un nome su tutti, Andrea Cordedda che attualmente al 50% delle sue possibilità. Ma siamo soddisfatti dei nostri giovani che di partita in partita stanno sempre più facendo gruppo. Sin dall’inizio del campionato l’obiettivo dei nero arancio è quello di valorizzare i giovani arrivati quest’anno ad indossare la maglia del Sant’Orsola. Non siamo la squadra schiacciasassi della scorsa stagione – prosegue Cherchi-, la capolista Su Stentu è sicuramente più accreditata per vincere il girone, ma noi diremo la nostra. Tra qualche settimana affronteremo la capolista in casa e vedremo di portare a casa una vittoria importante. Ma facciamo un passo alla volta, oggi arriva l’Elmas e non sarà una gara facile, loro hanno un quintetto esperto, dobbiamo giocare al meglio per vincere».
Tante le soluzioni tattiche a disposizione del nuovo coach Antonello Sorci che ha dimostrato grande carattere e coraggio ad allenare i neroarancioni: «Il grande merito di Antonello Sorci –conclude Cherchi-è quello di aver dimostrato grande carisma e personalità già in fase di costruzione della squadra. Con lui stiamo facendo un discorso di crescita sia per lui che per i ragazzi. Ha creato un grande affiatamento con il gruppo, e questa fa ben sperare per il proseguo della stagione, per noi e per i nostri tifosi».
Piero Garau
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