Porto Torres scaricato dalla Tirrenia
L’armatore non conferma lo sponsor e le trasferte si fanno in salita
PORTO TORRES. Malumori e mancate promesse da parte della compagnia navale Tirrenia nella prima trasferta stagionale del Gruppo sportivo disabili Porto Torres, che oggi alle ore 18 giocherà sul campo della Deco Group Amicacci Giulianova per la terza giornata di andata del campionato di serie A di basket in carrozzina. «La Tirrenia ci ha tolto lo sponsor dopo due anni – lamenta il presidente del Gsd Bruno Falchi –, adducendo problemi di marketing, e per la tratta ci ha chiesto 34 euro a persona in cabina doppia: abbiamo spiegato che due carrozzine in cabina doppia non ci possono stare, insieme agli atleti, e solo dopo lunghe trattative ci hanno concesso (in via eccezionale e solo per questa volta) dodici cabine per dieci giocatori».
La squadra turritana si è imbarcata sulla nave per non rischiare di avere partita persa ed eventuale penalizzazione, ma il massimo dirigente assicura che la storia non finirà così. Comunque, il team allenato da coach Cappellini è concentrato sul match contro i marchigiani, che annovera tra le sue fila due ex di spessore come gli inglesi Simon Munn e Simon Brown, oltre al polacco Marcin Balcerowski e al connazionale Andrzej Macek che formano una coppia di guardie pericolose. «Una partita difficile su un campo altrettanto difficile – dichiara il presidente Falchi –, e il pepe sarà la presenza di due nostri ex giocatori: un motivo in più per essere carichi dal punto di vista agonistico e proseguire il trend di successi cominciato nel turno scorso».
Gavino Masia
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