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sandro steri, L’uomo sicurezza

OLBIA. Faccia da bravo ragazzo. Talento di granitica esperienza. Quando lui è in mezzo al campo tutti si sentono un po’ più sicuri, compagni di squadra e tifosi. Alessandro Steri, 30 anni, padre...

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OLBIA. Faccia da bravo ragazzo. Talento di granitica esperienza. Quando lui è in mezzo al campo tutti si sentono un po’ più sicuri, compagni di squadra e tifosi. Alessandro Steri, 30 anni, padre di una bambina, è il classico intoccabile. Questa è la seconda stagione a Olbia. Ma qualche anno fa il forte centrocampista di San Gavino ha anche vestito la maglia dell’Arzachena. Per lui fu una esperienza importante dal punto di vista personale. Ma Steri adesso promette: «Daremo il massimo per vincere per centrare la terza vittoria consecutiva».

Con l’Arzachena. Il centrocampista ha giocato ad Arzachena per una sola stagione, quella del 2011-2012. Quella volta riuscì a collezionare 32 presenze e realizzare ben 10 gol, il suo record di sempre. «Ricordo che firmai alla seconda giornata, subito dopo il fallimento della Villacidrese – racconta Alessandro Steri -. Accettai l’offerta dell’Arzachena e alla fine realizzai 10 gol, un record per me. Quindi conservo sicuramente un bel ricordo, ancora oggi ho buoni rapporti con alcuni membri della società».

Pronto per il derby. Ma Alessandro Steri, adesso, pensa ovviamente solo alla sua Olbia. «Sarà un bella partita, un derby combattuto – continua il centrocampista classe 1985 -. Non mi aspettavo di vedere l’Arzachena prima in classifica, una sorpresa comunque meritata. Ha per esempio appena battuto 4-0 una squadra come il Grosseto. Ma noi siamo in buona salute e il morale della squadra è alto. Lotteremo per conquistare i 3 punti. Gli ultimi risultati hanno premiato i nostri sforzi, ora vogliamo continuare così».

Buon momento. Dopo un avvio di stagione piuttosto deludente, l’Olbia è riuscita a centrare due vittorie consecutive contro Muravera e Astrea. «Diciamo che con il derby perso con il Lanusei abbiamo toccato il fondo. Da quel momento abbiamo lavorato con uno spirito diverso - continua Alessandro Steri -. Le vittorie ci hanno poi dato ragione. Domenica scorsa, per esempio, abbiamo vinto 4-2 in casa dell’Astrea. Una squadra che non merita di certo la classifica che ha. È infatti composta da giocatori molto forti che però nelle primissime giornate di campionato non erano disponibili. Comunque sappiamo benissimo che due vittorie in campionato non sono niente. Quindi dobbiamo fare di tutto per continuare a vincere». Infine una battuta sul Bruno Nespoli, ultimamente sempre più vuoto: «Speriamo che il derby richiami un po’ di tifosi. Ma tocca anche a noi dare continuità ai risultati per invogliare la gente a venire allo stadio». (d.b.)

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