Garcia: «Qualità e coraggio, noi ci siamo» Pioli: «Gara condizionata da quel rigore»
La vittoria nel derby, oltre alla gioia per la supremazia cittadina, consente alla Roma di restare in scia della capolista Inter ed il tecnico giallorosso Rudi Garcia gongola: «L’obiettivo era di...
La vittoria nel derby, oltre alla gioia per la supremazia cittadina, consente alla Roma di restare in scia della capolista Inter ed il tecnico giallorosso Rudi Garcia gongola: «L’obiettivo era di vincere e l’abbiamo fatto con una gara convincente. Mi è piaciuto quasi tutto - le sue parole - la squadra ha mostrato tante cose: qualità, coraggio, impegno difensivo di tutti. Sono soddisfatto». Sull’episodio del contestato rigore l’allenatore francese non si focalizza più di tanto: «Questione di millimetri. Preferisco parlare di gioco, non di episodi. La vittoria è meritata, a prescindere», dichiara. Diverso invece il suo atteggiamento quando gli si chiede dell’infortunio di Salah, uscito in barella dopo un duro intervento di Lulic sulla caviglia: «Se non c’è frattura è un miracolo. I giocatori vanno protetti», dice senza troppi giri di parole. Il tecnico francese si concede anche una battuta, per la verità non molto riuscita, parlando della sua ormai romanità acquisita. «Se mi sono calato in questa realtà? Non ci sono re a Roma a parte il Papa, Totti e il Libanese di Romanzo Criminale - dichiara sorridendo - Lo dico perché sto guardando la serie».
In casa Lazio, il derby era molto importante. «Il risultato negativo ci complica la situazione - ammette il tecnico Stefano Pioli -. Ora dobbiamo lavorare a testa bassa e lavorare e continuare a credere in quel che facciamo». Giocatori troppo carichi? «La carica era al punto giusto. Mi dispiace perché la partita è stata condizionata da un rigore che non c'era - protesta -. Per fischiare un rigore così, in una partita del genere, devi essere sicuro al 105% e l'arbitro non poteva essere così sicuro».
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