La Nuova Sardegna

Sport

Un punto a testa per il Lauras e l’Usinese

Finisce con un nulla di fatto la sfida al Limbara, con le due squadre che preferiscono non rischiare

2 MINUTI DI LETTURA





LURAS. Finisce con un nulla di fatto l’incontro tra il Lauras e l’Usinese al “Limbara“ di Luras. I padroni di casa, reduci dalla prima immeritata sconfitta stagionale a Stintino, cercavano davanti al pubblico amico una vittoria che potesse confermarli ai vertici della classifica, come i ragazzi di Peppone Salaris, che arrivavano in Gallura con l’intenzione di scalare ancora posizioni importanti in graduatoria.

Ne è scaturita una gara non tra le più belle viste sinora allo stadio lurese, con due squadre che solo in poche occasioni hanno impensierito i rispettivi estremi difensori. Sottotono tra i bianconeri alcuni elementi che sono sembrati ancora fuori condizione e giocoforza la manovra ne ha risentito.

Un punto quello conquistato da Semerano e compagni che muove comunque la classifica e la rinforza ulteriormente, a conferma se ce ne fosse bisogno dello splendido avvio dei ragazzi di Stefano Depperu. A parziale scusante della prova dei locali anche la caratura dell’Usinese, una delle migliori compagini sinora viste sul sintetico lurese.

Con pochi brividi durante i novanta minuti, da segnalare il premio consegnato dalla società di casa al novantatreenne Clemente Scanu, il più longevo tifoso bianconero e lo spavento che ha gelato il sangue negli spalti e sul campo, quando Bua, pare colpito da un avversario, è andato giù dopo un angolo ed ha finito il suo match al pronto soccorso dell’ospedale di Tempio. Tac di controllo negativa e ricovero precauzionale al nosocomio tempiese.

Nella prima frazione un occasione per parte: al 19’ Foresti centra dalla sinistra l’incrocio dei pali e nel capovolgimento di fronte Fracassi devia in angolo una sberla di Del Rio. Nella ripresa prima Porto di testa e poi Pala fanno venire i brividi a Nieddu, mentre è Fracassi quasi allo scadere a fermare il tiro a botta sicura ancora di Del Rio. Nell’overtime la più clamorosa occasione da gol è sui piedi di Barneschi, che a pochi passi da Nieddu ciabatta malamente sul portiere battuto. Una bella gara con tanti colpi di scena dunque che però non ha regalato a nessuna delle due compagini la soddisfazione della vittoria, nonostante non siano mancati i momenti in cui entrambe le squadre siano arrivate a un passo dal traguardo.

Enea Selis

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative