L’omaggio azzurro alle vittime dell’Heysel
La Nazionale italiana al gran completo, con il presidente della Figc Carlo Tavecchio in testa, ha deposto una corona di fiori dinanzi a quello che è stato il settore Z dell’ex stadio Heysel a...
La Nazionale italiana al gran completo, con il presidente della Figc Carlo Tavecchio in testa, ha deposto una corona di fiori dinanzi a quello che è stato il settore Z dell’ex stadio Heysel a Bruxelles. È lo stadio dell’orrore oggi ribatezzato stadio “Re Baldivino” che stasera ospiterà la partita amichevole tra Belgio e Italia. Volti assorti e concentrati, in particolare quello del capitano della nazionale Gigi Buffon, nel momento in cui c’è stato il toccante ricordo della tragedia del 29 maggio 1985 durante la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool (poi giocata e vinta per 1-0 dalla Juve grazie a un rigore trasformato da Michel Platini) e in cui persero la vita 39 tifosi, in gran parte bianconeri.
Immagini terribili quelle trasmesse allora dalla Rai, che ancora oggi, quando vengono mandate in onda, fanno venire i brividi e le lacrime agli occhi a chi ha vissuto quelle tragiche ore dove lo sport è stato calpestato.
Alla presenza dell’associazione delle vittime, del presidente del Museo della Juventus Paolo Garimberti, Fiona May e di Mariella Scirea (moglie di Gaetano, l’ex difensore bianconero morto in un tragico incidente stradale in Polonia mentre tornava dopo aver visionato il Lodz, squadra avversaria dei bianconeri in Coppa), è stata anche simbolicamente ritirata la maglia azzurra numero 39. Commozione generale fra i parenti delle vittime.
Un pomeriggio speciale, vissuto con grande intensità nel ricordo di quelle vittime che andate a seguire la loro squadra del cuore e vivere una serata di festa, non hanno fatto più ritorno a casa.
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