«Il Budoni sarà rinforzato, queste sconfitte pesano»
BUDONI. Il giorno dopo la seconda sconfitta interna della stagione in campionato, in casa Budoni si guarda con ottimismo al futuro: il mercato di dicembre è alle porte (dal primo al dodici) e...
BUDONI. Il giorno dopo la seconda sconfitta interna della stagione in campionato, in casa Budoni si guarda con ottimismo al futuro: il mercato di dicembre è alle porte (dal primo al dodici) e sicuramente ci saranno novità in casa gallurese, come racconta il presidente del Budoni Filippo Fois. “Non si può andare avanti così - spiega -, la squadra sarà rinforzata con almeno tre innesti di giocatori di esperienza, uno per reparto. Faremo di tutto per rendere ancora più competitiva la squadra, ricordando a chi fa parte in questo momento della rosa che potrebbero esserci dei tagli, di giocatori che non si sono ambientati o che hanno dato meno di quanto noi abbiamo chiesto. Contro la Nuorese abbiamo perso perché loro hanno segnato e noi no, la Nuorese ha avuto per la durata della gara un maggior possesso palla, ma noi abbiamo costruito maggiori palle gol con Santoro, Martinez e De Rosa, che non siamo riusciti a sfruttare. Purtroppo quanto successo sabato contro i verdeazzurri è la fotocopia delle maggiori partite disputate dalla squadra in questa stagione, non concretizziamo quanto produciamo sotto porta: era successo domenica scorsa sul campo del Trastevere e si è ripetuto nell’anticipo contro la Nuorese”. Presidente Fois, da qui alla riapertura del mercato ci sono due settimane, cosa dice ai suoi giocatori? “Nel mese di novembre - dice - ci sono ancora due partite da giocare nelle quali dobbiamo cancellare le ultime due sconfitte subite in campionato, ad iniziare dal match di sabato pomeriggio quando andremo a Lanusei per giocare un altro derby. Ai miei giocatori chiedo il massimo impegno per conquistare più punti possibile e con la riapertura del mercato tireremo le somme e se ci sarà da fare qualche taglio sarà purtroppo fatto. Vogliamo fare di tutto per dare all’allenatore Giuseppe Bacciu una rosa ancora più competitiva di quella attuale, perché si sa che da dicembre inizia un altro campionato e tante squadre cambiano molti giocatori rinforzandosi di conseguenza. Noi sappiamo benissimo dove dobbiamo intervenire, perché vogliamo conquistare la salvezza che è il nostro obiettivo principale, il più presto possibile, senza dimenticare la valorizzazione dei giovani, visto che anche contro la Nuorese abbiamo giocato dal primo minuto con un 1997 che è Santoro e un 1998 che è Deiana”.
Paolo Muggianu
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