La delusione di Gigi Scotto: «Chiedo scusa ai compagni»
CASTIADAS. «Se oggi abbiamo pareggiato è solo colpa mia. Chiedo scusa ai compagni e ai tifosi». Gigi Scotto è tra i primi a lasciare lo stanzone degli ospiti dello stadio di Castiadas per affrontare...
CASTIADAS. «Se oggi abbiamo pareggiato è solo colpa mia. Chiedo scusa ai compagni e ai tifosi». Gigi Scotto è tra i primi a lasciare lo stanzone degli ospiti dello stadio di Castiadas per affrontare i giornalisti. E’ ancora scosso per l’errore dal dischetto ma non usa giri di parole. «Non so che cosa mi sia successo. Quando l’arbitro ci ha dato il rigore ho preso il pallone e l’ho messo sul dischetto perchè i rigori li batto sempre io. Ero sicuro e invece ho perso un appogio e sono quasi scivolato al momento dell’impatto col pallone. Ho tirato centrale è il portiere è stato bravo a salvare il risultato. Mi dispiace moltissimo perchè se è vero che il calcio è un gioco per me è anche qualcosa di più. E aver sbagliato quel tiro al 94’ e come aver sbagliato in una finale dei mondiali».
Il bomber rossoblù è difeso dai compagni. In particolare da Alessandro Masala e Riccardo Casini. «Capisco la delusione di Gigi, ma lo 0-0 non è solo colpa sua. In fondo i rigori li sbaglia chi li tira e questa volta è capitato a lui. Però se abbiamo pareggiato non è per il rigore sbagliato nel recupero ma per tutte le occasioni che non riusciti a sfruttare. Nel primo tempo abbiamo giocato solo noi. Nella ripresa il Castiada è cresciuto ma non si sono dubbi sul fatto che se c’è una squadra che avrebbe meritato di vincere è la Torres».
Per il centrocampista sassarese «I due punti buttati oggi non ci faranno cambiare i programmi. Sappiamo che il campionato è molto equilibrato e molto lungo e proveremo a inserisci nel gruppetto delle squadre di testa. Anche la gara con Castiadas – ha continuato Masala – ha dimostrato che la squadra c’è, che ha carattere e che deve solo migliorare negli ultimo sedici metri. Ci manca un pizzico di cattiveria e non ci sta dando una mano la fortuna. Ma sono convinto che di riprenderemo».
La posizione è condivisa da Riccardo Casini. «Abbiamo giocato solo noi, ma purtroppo continuiamo a raccogliere meno di quanto meritiamo. Abbiamo sprecato tre o quattro occasioni clamorose a prescindere dal calcio di rigore nel recupero. Dobbiamo essere più cinici sotto rete. E questo vale per tutti. Ci proveremo già domenica in un altro derby che sappiamo che sarà durissimo ma che vogliamo vincere».
Antonio Ledà
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