In cinquecento per la Guido Sieni Cup
Un esercito di baby judoka al Palaserradimigni per una kermesse di qualità
SASSARI. Un palazzetto stracolmo e un’ invasione di giovanissimi atleti, quasi 500, che si sono dati battaglia per portare a casa la medaglia, in occasione della prima del Guido Sieni judo cup, organizzata dal Centro sportivo Guido Sieni. La kermesse si è chiusa con un successo che ha decretato, a Sassari, il ritorno in grande stile dell'arte marziale fondata dal maestro Jigoro Kano.
Erano oltre 40 le società isolane presenti al Palaserradimigni, alle quali si sono aggiunte due dalla Penisola arrivati da Genova e da Modena.
C'era grande attesa per gli incontri degli esordienti A e B, categorie maschili e femminili. Sulle materassine oltre 150 atleti dagli 11 ai 15 anni. Ottimo il risultato ottenuto dai padroni di casa del Centro sportivo Guido Sieni che si sono messi in evidenza nelle varie categorie .
Numerosissimi i pre-agonisti, categorie maschili e femminili, dai 4 ai 10 anni: quasi 350 che si sono affrontati nelle varie categorie di peso. «Questa grande partecipazione di giovani - afferma Stefano Urgeghe - ci dimostra quanto passione e interesse ci sia nella nostra isola per le arti marziali. Ricordiamoci che in Sardegna abbiamo oltre tremila tesserati che praticano judo».
A dare colore alla manifestazione prima la sfilata dei mini judoka che si sono esibiti in capriole e in una corsa tra i tatami quindi una breve esibizione di giovani ballerine della scuola Giocando Flamenco della maestra Raffaella Podda. A concludere lo spettacolo la sfilata dei mini Mamuthones e Issohadores di Mamoiada.
Piero Garau
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