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Bandiera francese nel cubo Erden dal vivo fa più paura

Bandiera francese nel cubo Erden dal vivo fa più paura

Tifosi esigenti. Prima dell’inizio i tifosi del Commando esponfono uno striscione abbastanza esplicito: non è obbligatorio vincere ogni anno scudetti e coppe, è il succo, ma questa città va comunque...

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Tifosi esigenti. Prima dell’inizio i tifosi del Commando esponfono uno striscione abbastanza esplicito: non è obbligatorio vincere ogni anno scudetti e coppe, è il succo, ma questa città va comunque rispettata.

Tutti in silenzio. Minuto di raccoglimento per la strage di Parigi prima della palla a due. Minuto vero, senza applausi. E nel cubo è comparsa la bandiera francese.

Il castigatore.

Americano, bianco, capelli chiari. Non è Larry Bird, ma in certi momenti gli somigliava: Luke Harangody nel terzo quarto ha fatto tutto quello che voleva e ha chiuso la partita con un bottino impressionante. Come all’andata, la Dinamo non aveva la risposta giusta per lui.

Il colosso. Visto da vicino Semih Erden fa ancora più paura per quanto è grosso. E tutti abbiamo ripensato a quando ha distrutto l’Italia agli Europei in settembre.

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