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Rastelli non cambia il Cagliari che vince e va a caccia del poker

di Roberto Muretto
Rastelli non cambia il Cagliari che vince e va a caccia del poker

I rossoblù inseguono il quarto successo lunedì con l’Ascoli Si va verso la conferma del colombiano Tello a centrocampo

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CAGLIARI. I rossoblù sono pronti a calare il poker. Ma prima devono battere l’Ascoli per prendersi il ricco “piatto”. Non sarà una passeggiata contro un avversario che si è rimesso in carreggiata dopo la vittoria col Perugia. Tre punti che hanno ridato entusiasmo a una formazione che ha cambiato allenatore (ora c’è Davis Mangia in panchina), ha costruito la squadra in ritardo dopo il ripescaggio ed è ancora alla ricerca di un equilibrio. Il Cagliari ha un mister che cura ogni minimo dettaglio e ha già avvertito i suoi sulle difficoltà di una sfida che potrebbe definitivamente lanciare in orbita la capolista. La gara di lunedì è attesa dai tifosi ma anche dagli stessi giocatori, pronti a dare continuità ai risultati, magari dando un’altra dimostrazione di quella crescita tattica e caratteriale, mancata fino a un mese fa.

Abbondanza. Dopo oltre due mesi, Massimo Rastelli avrà l’imbarazzo della scelta. L’infermeria si è svuotata e anche Di Gennaro, che sembrava andare verso il forfait, è tra gli arruolati. E’ chiaro che quelli appena guariti da un infortunio non partiranno nell’undici titolare, ma già il fatto di poter portare in panchina giocatori come Sau e Farias, rappresenta una garanzia in caso ci fosse necessità di utilizzarli.

Conferme. La sensazione è che inizialmente giocheranno gli stessi undici di La Spezia. I dubbi riguardano i due terzini: a destra Balzano contende la maglia a Pisacane; a sinistra, Capuano è in pole ma Murru scalpita e spera di riavere il posto da titolare. Senza dimenticare Barreca. Anche Tello dovrebbe partire dall’inizio ma forse a destra, con Dessena dalla parte opposta. Il colombiano al “Picco” è stato tra i migliori. Si è calato nella parte con grande determinazione, lottando su ogni pallone come un gladiatore. Spirito che Massimo Rastelli ha apprezzato moltissimo.

Dalle Marche. Mangia ha impegnato sul campo dell'Ecoservices una parte della rosa in una seduta di tecnica individuale. Nel pomeriggio il gruppo al completo, ad eccezione di Lanni, rimasto a riposo e Altobelli, che ha lavorato a parte, ha disputato una partita allo stadio a ranghi contrapposti. Molto motivati sono apparsi gli ex Canini e Del Fabro. Il primo ha il posto assicurato, mentre il giovane difensore spera che gli venga data una chance davanti ai suoi ex tifosi. Oggi l’Ascoli sosterrà una nuova seduta di allenamento allo stadio, ma lo farà a porte chiuse.

I bianconeri. «In serie B tutto può accadere». Nicola Bellomo, centrocampista ascolano, avverte il Cagliari. «Sappiamo che è una squadra forte e vuole vincere il campionato ma noi cercheremo di metterla in difficoltà, perchè come servono a loro i punti per vincere a noi servono i punti per salvarci. Non hanno punti deboli, Noi cercheremo di fare la nostra partita, sapendo di non avere nulla da perdere».

Il mercato. A gennaio Cragno sarà ceduto in prestito. Probabilmente anche Barreca. Il preesidente Tommaso Giulini lo ha anticipato nei giorni scorsi. Sul portiere c’è l’interesse del Lanciano e pare anche del Novara, mentre per il difensore si potrebbe profilare un ritorno al Torino. Ma è più probabile un prestito fino al termine della stagione all’Ascoli o al Perugia dove avrebbe la possibilità di giocare con continuità, mentre restando al Cagliari rischierebbe di fare tanta panchina, considerato che l’opzione Capuano come terzino sinistro, non è una cosa provvisoria ma rischia di diventare una soluzione definitiva.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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