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SERIE d»VERSO IL DERBY

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NUORO. La Nuorese è pronta alla sfida con la Torres. Un derby che manca dalla stagione 2011-2012, campionato di Eccellenza vinto proprio dai sassaresi. L'ultimo scontro diretto venne giocato allo...

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NUORO. La Nuorese è pronta alla sfida con la Torres. Un derby che manca dalla stagione 2011-2012, campionato di Eccellenza vinto proprio dai sassaresi. L'ultimo scontro diretto venne giocato allo stadio Frogheri l'11 dicembre 2011 e finì col risultato di 3-0 per i rossoblù. La Nuorese allora era guidata in panchina da Marco Sanna, ora allenatore della Torres. Uno dei tanti incroci della storia con tanti giocatori e allenatori che hanno militato nelle due squadre. Da Paolo Demarcus a Gianfranco Zola fino al tecnico Vanni Sanna che guidò la Nuorese alla vittoria del campionato di Serie D nel 1984. Domani il derby si giocherà con altri interpreti, ma il fascino della gara rimane immutato.

Queste le parole di Marco Mariotti, tecnico della Nuorese: «La Torres è una società con grandi tradizioni. E poi ha giocatori importanti: da Demartis a Scotto, da Cossentino a Cafiero. Per noi è un onore ospitare una formazione così e giocare la sfida standogli davanti in classifica. Ma per noi sarà una partita difficilissima. La Torres ha cambiato tecnico, è una squadra che vuole risalire la classifica».

Che avversario si aspetta?

«Ho visto la Torres giocare a Castiadas. Mi sembra una squadra fortissima che meritava di vincere quella partita. Noi dovremo essere umili, non scoprirci e fare la partita come sappiamo, col nostro gioco. Dovremo essere molto aggressivi. Ma siamo consapevoli di incontrare una squadra forte, fatta di giocatori importanti».

Vi siete allenati con la solita grande intensità. Al di là degli interpreti che deciderà di schierare queste prime giornate di campionato hanno dimostrato che avete una precisa identità di gioco. Come arrivate alla gara?

«Noi siamo pronti. Mi dispiace che non possano essere della partita Alessandro Cadau ed Enrico Verachi che hanno avuto un problema. Speriamo di recuperali per la prossima gara contro il Castiadas. Ma sono sicuro che chi li sostituirà farà bene».

Mancheranno i tifosi della Torres, ma è atteso il pubblico delle grandi occasioni.

«Ci tengo a dirlo. Il calcio deve essere sempre una festa ed è un dispiacere che non ci siano i tifosi sassaresi per rendere tutto più bello. Stiamo vivendo un momento difficile e stare tutti insieme, ognuno a tifare per la propria squadra, è sempre un sogno».

Giuseppe Sanna

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