Il Carbonia soffre ma non perde la testa contro la Villacidrese
VILLACIDRO. Il Carbonia non perde la testa.Con una prestazione attenta,fortunata quanto basta e soprattutto vincente, l'undici di Andrea Marongiu sbanca il terreno del Comunale grazie a un calcio di...
VILLACIDRO. Il Carbonia non perde la testa.Con una prestazione attenta,fortunata quanto basta e soprattutto vincente, l'undici di Andrea Marongiu sbanca il terreno del Comunale grazie a un calcio di rigore di Stefano Demontis a metà secondo tempo e al sigillo, a pochi giri dal traguardo, di Matteo Cosa. Gli ospiti mettono le mani sui tre punti al termine di una gara equilibrata rotta dall'episodio del calcio di rigore che ha ridotto in dieci una Villacidrese a bocca asciutta di successi dallo scorso 10 ottobre (4-1 al Carloforte).
Assenza pesante in casa Villacidese, costretta a rinunciare a Wade, alle prese con noie muscolari. Guai a centrocampo anche per i minerari, orfani di Porcu (infortunato) e Serra (squalificato).
Taccuino. Tabellino aperto dal piazzato (6') di Porcedda che sorvola i legni difesi da Bove. Tra il 15' e il 17' è Pisano a mettere i sigilli alla porta, volando a fermare i tentativi di testa diBratzu e Foti. Al 20' è Vaccargiu a testare i riflessi di Bove, bravo a stoppare un diagonale in due tempi. La gara scivola via senza troppi squilli, ma con il trascorrere dei minuti è la Villacidrese che prende il centro del ring dettando i ritmi della partita: prima della pausa the potrebbe scapparci anche il vantaggio, ma il diagonale al veleno di Vaccargiu è allungato in corner da Bove. La musica non cambia nella ripresa: Villacidrese e Carbonia provano a pungersi stando però ben attente a non concedere il fianco. Il minuto che spacca in due il match è il ventesimo: Pisano, in uscita mette per terra Demontis in area, rigore ed espulsione, ospiti avanti dagli undici metri. Ferita, la Villacidrese ha una reazione rabbiosa ma poco lucida: mente fredda che non manca invece agli ospiti che mettono il lucchetto al risultato. Cross di Todde, Foti impatta bene di testa, Galliano parà ma non trattiene, da due passi, Cosa fa0-2.
Gian Luca Atzeni
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