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La gioia di Michele Pulina: «Una vittoria che vale oro»

La gioia di Michele Pulina: «Una vittoria che vale oro»

LANUSEI. Uno dei protagonisti della vittoria del Lanusei sul Budoni è stato Michele Pulina, che alla vigilia aveva definito questa partita come un “nodo cruciale verso la salvezza”. Non ha segnato...

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LANUSEI. Uno dei protagonisti della vittoria del Lanusei sul Budoni è stato Michele Pulina, che alla vigilia aveva definito questa partita come un “nodo cruciale verso la salvezza”. Non ha segnato ma ha guidato, con Masia, l' intera squadra. «Credo che Mario Masia per noi sia diventato indispensabile, un giocatore imprescindibile. Per quanto mi riguarda sono consapevole di dover aiutare i più giovani nei momenti cruciali e sono felice di assumermi le mie responsabilità soprattutto quando tutti insieme riusciamo a fare un passo in avanti verso la salvezza - spiega l’esterno d'attacco che può vantare tre lustri nella categoria - Sabato abbiamo vinto da squadra, unità, aiuto immediato al compagno in ogni parte del campo, la giusta cattiveria agonistica, la fame di punti sono tutte caratteristiche dalle quali non possiamo prescindere. Questa è una categoria molto particolare dove sei costantemente in discussione, domenica dopo domenica, parlo sia dei giovani che degli esperti perché qualcuno arriva nella categoria dal professionismo in cerca di un rilancio mentre i più giovani partono da qui per tentare di spiccare il volo, non ti puoi permettere nessun momento di flessione, è un campionato durissimo».

Pulina ribadisce concetti che ha già espresso in altre occasioni. «Abbiamo vinto il derby meritatamente nonostante assenze importanti come quelle di Maurizio Floris, che Matteo Spanedda non ha fatto assolutamente rimpiangere, e Alessio Figos dimostrando che nessun risultato ci è precluso. Ora godiamoci la vittoria e questi 3 punti, che in realtà valgono doppio perché ottenuti contro una diretta concorrente per la salvezza, e ci fanno raggiungere quota 20 in classifica, esattamente al giro di boa per la quota salvezza che dovrebbe essere 40 punti. Siamo sulla buona strada».

Anche Francesco Loi sottolinea l’importanza di questi tre punti: «Che ci permettono di lavorare in tranquillità perché se avessimo perso avremmo permesso al Budoni di agganciarci in classifica aumentando la pressione in modo esponenziale ed insopportabile. Mi complimento con tutti i ragazzi che hanno dato il massimo per tutti i 95’ - spoega l’allenatore del Lanusei -. Noi restiamo con i piedi per terra, consapevoli che la strada verso il traguardo è lunga».

Romano Cugudda

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