La Nuova Sardegna

Sport

La regina Cus Sassari frena con l’Oschirese e perde lo scettro

Pareggio nello scontro al vertice tra prima e seconda I sassaresi rimontano uno 0-2 e il nuovo vantaggio granata

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Finisce in parità il big match tra la capolista Cus Sassari e una delle due vicecapoliste, l’Oschirese, staccata di un punto: entrambe pagano pegno all’Ottava, che approfitta del risultato per portarsi in vetta detronizzando gli universitari (ora secondi) e staccando i galluresi (terzi). Nel corso della partita gli ospiti di mister Sanna hanno avuto la possibilità di sfiorare il colpaccio, ma il Cus ha sempre avuto la forza e la grande determinazione di rimettere in piedi una partita che dopo 35 minuti del primo tempo sembrava compromessa.

L’Oschirese infatti passa in vantaggio solo dopo 10 minuti grazie ad un bel colpo di testa di Sotgia su calcio d’angolo battuto da Marco Canu, una rete che scuote i padroni di casa, i quali reagiscono subito con azioni veloci ma senza trovare sbocco in area. Per i sassaresi sale in cattedra Andrea Mura che intorno al 20’ è protagonista di due nitide azioni da gol rese vane dalla grande giornata del portiere ospite: nella prima entra in area e fa partire un diagonale che l’estremo ospite para a terra con sicurezza; 2’ dopo ancora Mura protagonista, la punta dei locali dai sedici metri sfiora il montante destro con un bolide rasoterra. Ma è ancora Sotgia a colpire, al 34’, portando a due le reti dei granata ospiti.

Se Andrea Mura non ha avuto fortuna, è il turno di Arca. Il centravanti del Cus Sassari al 38’ trova il tanto sospirato gol che riapre la partita: azione corale dei padroni di casa con apertura sulla destra per Derudas, cross di prima intenzione in piena area dove arriva Arca che tocca di quel tanto che basta per superare il bravo Asara. Ma prima che il direttore di gara mandi le due squadre negli spogliatoi, arriva il pareggio, ancora per merito di Arca che ribadisce in rete una respinta corta del portiere ospite su tiro di Sannio.

Nella ripresa il ritmo della partita rimane intenso a tutto vantaggio dello spettacolo. Le due squadre giocano a viso aperto senza tanti tatticismi. Al 5’ il nuovo entrato del Cus, Aunedddu, sfiora il vantaggio con un bel tiro da fuori area. Al 13’ ci riprova Andrea Mura, ma il tiro in diagonale sfiora il palo. Alla mezzora arriva il gol che riporta in vantaggio l’Oschirese grazie al gran gol di Sebastiano Canu, che in contropiede supera in uscita Zaccheddu. Giusto il tempo di festeggiare e sul rovesciamento di fronte Sannio, con un siluro scoccato da appena dentro l’area trova il varco giusto per infilare l’incolpevole Asara: è il definitivo 3-3. A fine gara applausi a tutti dal numeroso pubblico sulle tribune del centro universitario di San Giovanni. Ma a gioire davvero per il pareggio è la nuova capolista Ottava.

Piero Garau

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative