La serataccia di Canini e Marroccu, non brilla nemmeno il sassarese Del Fabro
Filotto. Otto vittorie di fila in casa, record storico nella cadetteria. E anche cinque risultati utili consecutivi: musica per le orecchie di Rastelli. Il tecnico rossoblù aveva chiesto continuatà...
Filotto. Otto vittorie di fila in casa, record storico nella cadetteria. E anche cinque risultati utili consecutivi: musica per le orecchie di Rastelli. Il tecnico rossoblù aveva chiesto continuatà di risultati. La squadra risponde presente. Le prossime otto partite, nove con il Sassuolo, richiedono forza e gestione oculata. Il campionato è tutto da giocare. Ma con 32 punti in quattordici gare, la salita è meno faticosa.
Conto alla rovescia. La questione stadio è alle battute conclusive. Il progetto del Cagliari, supportato da B-Futura potrebbe avere concretizzarsi nei prossimi dieci giorni. La scommessa di Giulini comincia a prendere corpo.
Il nuovo Sant'Elia da ventitremila posti al coperto, moderno e polifunzionale, con tanto di licenza Uefa, è atteso dai tifosi. Suerte.
Calcio bailado. Farias è tornato. Sau c'è. Rastelli ritrova i prestigiatori. Il brasiliano rientra al 19'. Patolino era assente dall'11 ottobre: in gol nel 3-1 del Cagliari contro il Cesena. Linfa preziosa per i rossoblù primi della classe e lanciatissimi vero la serie A.
Serataccia. Dario Del Fabro al posto di Michele Canini. Il difensore che ha fatto coppia per sei stagioni con Astori, parte dal via. Ma dopo 5' chiede il cambio: problemi muscolari. Mangia inserisce il sassarese nato ad Alghero e con un recente passato in rossoblù.
Serata da dimenticare. Anche per il direttore sportivo Francesco Marroccu, un decennio al Cagliari, che subisce i coretti ingenerosi della Nord. Anche per lui In bocca al lupo, ne ha bisogno.
Mario Frongia
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