I piccoli rossoblù crescono «Ecco la Torres di domani»
Il dirigente Giuseppe Pisano fa il punto sullo stato di salute del settore giovanile Juniores e Allievi sono in testa al loro campionato, volano anche i giovanissimi
SASSARI. Il progetto era quello di un rilancio in grande stile. Con la Torres in Lega Pro erano tanti i vincoli regolamentari che richiedevano l’allestimento di numerose squadre giovanili obbligate a disputare i campionati nazionali. E in questa ottica la società rossoblù si era mossa programmando di fatto la rifondazione del settore giovanile. Poi, le vicende giudiziarie-sportive hanno vanificato tutto e portato la Torres a ripensare la gestione e l’organizzazione del vivaio rossoblù affidandola a Giuseppe Pisano, un dirigente giovane e appassionato con alle spalle l’esperienza con la Juventus Accademy. Pisano è stato anche nominato dalla proprietà come responsabile dell’Area Tecnica.
«Ci siamo messi al lavoro con entusiasmo – ha detto il neo dirigente – e siamo riusciti a mettere in piedi una struttura organizzativa complessa ma che intendiamo portare avanti con progetti che guardano al futuro e che hanno come punto di arrivo il consolidamento del settore giovanile. Non è stato facile ma, col sostegno della società e la collaborazione di tanti amici, adesso possiamo di dire di aver gettato davvero le basi per dare ai giovani che sognano di indossare la maglia della Torres una prospettiva e un futuro».
E questo futuro parte naturalmente dalla scuola calcio che Giuseppe Pisano vede improntata al modello mutuato da quella della Juventus.
Oggi la Scuola calcio torresina ha oltre duecento iscritti e opera su varie strutture come il Borgo degli Ulivi a Sorso,i campi di via Milano 26, di viale Adua e l’oratorio salesiano del Latte Dolce. Sono 14 gli allenatori che curano la formazione di ragazzi nati dagli anni 2003 al 2010. In programma anche l’organizzazione di molte altre iniziative tra le quali la Torres Summer Camp, settimane estive durante le quali i partecipanti svolgeranno attività formative e ludiche.
Intanto, la stagione agonistica va avanti. Le squadre rossoblù juniores, allievi e veleggiano ai vertici dei rispettivi campionati regionali. La squadra juniores, allenata da Luca Calledda e composta da giocatori nati negli anni1998 e 1999, ha nel suo organico molti giocatori di prospettiva che rappresentano il futuro immediato. A conferma di quanto la maglia rossoblù attiri i giovani del territorio, è significativo che tre dei protagonisti dei questa squadra siano il tempiese Antonio Mossa, Andrea Milia di Aggius e Federico Bachis di Ghilarza. Senza dimenticare il bomber Fabio Ammuscato e il centrocampista sassarese Davide Nurra.
La squadra allievi è guidata da Giovanni Piras e sta dominando il campionato con una superiorità spesso disarmante.In evidenza per ora gli attaccanti Graziano Malatesta di Oliena, Nicolas Manca di Nulvi e il capitano Paolo Chessa di Nulvi. Alla grande anche i giovanissimi affidati alle cure di Andrea Pia, lo scorso anno allenatore del Ghilarza in Eccellenza, che hanno nel bomber (16 gol in 7 gare) sassarese Giovanni Moro l’uomo di punta e giocatori importanti anche nei sorsesi Daniele Piredda e Francesco Franca. Inoltre, due squadre della categoria giovanissimi, diretta rispettivamente da Antonello Campus (giocatori del 2002) e dalla coppia Gigi Casu e Luca Cabras (giocatori del 2001) partecipano al campionato Csi e, fuori classifica, al campionato Figc.
La ristrutturazione del settore Guiovanile ha comportato anche una ricomposizione della dirigenza. Il nuovo organigramma vede come responsabile Giuseppe Pisano che si avvale della collaborazione di Daniele Piraino e, per lo scouting, di Andrea Colombino. La Scuola calcio Team Blù ha come direttore tecnico Luciano Antonio Mura, quella Team Rossi l’ex rossoblù Alessandro Frau. A coordinare il lavoro dei preparatori dei portieri un altro grande ex della Torres Michele Pintauro.
Daniele Doro
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
